La Sardegna è sempre più vicina

Ad aprile è stato inaugurato il nuovo collegamento diretto tra Eindhoven e Olbia, operato da Transavia. La compagnia low cost, parte del gruppo Air France-KLM, rappresenta un partner strategico per lo sviluppo del traffico internazionale dello scalo e, nel 2026, ha incrementato la propria offerta verso Olbia del 56%, confermando il proprio impegno sul mercato del nord della Sardegna. 

Il collegamento da Eindhoven offre tre frequenze settimanali e oltre 36.000 posti, contribuendo a rafforzare notevolmente i flussi turistici verso l’isola italiana. Sarà operativo fino al 24 ottobre, sempre con tre voli alla settimana. Vista la caldissima stagione, sarà sicuramente possibile fare il bagno fino all’ultimo giorno. In zona Olbia si trovano le spiagge tra le più affascinanti della Sardegna nord-orientale, caratterizzate da sabbia finissima, acque che sfumano dal turchese allo smeraldo (da qui il nome Costa Smeralda) e viste spettacolari sull’imponente isola di Tavolara. La costa si divide idealmente in due aree: le spiagge a nord, verso il Golfo Aranci e Porto Rotondo, e quelle a sud della città, verso Capo Ceraso e San Teodoro. 

Se avete ancora voglia di mare e sole caldo, questa è l’occasione perfetta!

Fregola alla campagnola con zafferano

La fregola sarda (o fregula) è una pasta di semola di grano duro tipica della Sardegna, composta da piccole sfere tostate dal sapore rustico e caratteristico.

Ingredienti:

  • 300 g di fregola sarda
  • 1 bustina di zafferano
  • 1 peperone e 1 carota piccola
  • 2 zucchine
  • 1/2 cipolla (va bene dorata o bianca)
  • circa 700 ml brodo vegetale (anche da dado, purché bollente)
  • Olio EVO e sale q.b.
  • 2-3 cucchiai di Pecorino sardo grattugiato (o Parmigiano)

Procedimento:

  • Preparare il soffritto: Tagliare la cipolla, la carota e la zucchina a cubetti piccoli e regolari. Scaldare due cucchiai di olio extravergine d’oliva in un tegame capiente e appassire le verdure a fuoco medio per 3-4 minuti.
  • Tostare la fregola cruda direttamente nel tegame insieme alle verdure. Mescolare per 2 minuti per tostarla e farle assorbire i sapori.
  • Aggiungere il brodo bollente un mestolo alla volta. Aspettare che la fregola abbia assorbito il liquido prima di versarne altro e mescolare di tanto in tanto.
  • Aggiungere lo zafferano: a metà cottura sciogliere la bustina di zafferano in mezzo mestolo di brodo caldo e versarla nel tegame.
  • Continuare ad aggiungere brodo finché la fregola non risulterà cotta ma al dente (ci vorranno circa 15 minuti). Spegnere il fuoco lasciando la preparazione leggermente umida e cremosa.
  • Unire il pecorino grattugiato e un filo d’olio a crudo. Mescolare energicamente, coprire con il coperchio e lasciare riposare per 2 minuti prima di impiattare.

Matera

Ci sono molti luoghi in Italia che mi piacciono. Però Matera, la regione Basilicata e il Sud d’Italia mi hanno impressionato molto, specialmente durante la sera; è come essere trasportati in una favola.

Matera è famosa per i Sassi; delle case nella roccia. Si racconta che le rocce di Matera dall’ottavo secolo servono di rifugio per monaci fuggitivi. Poco per volta cavavano sempre più case e persino monasteri. Negli anni 50 del secolo scorso circa 35.000 persone vivevano nelle case nella roccia. A causa delle cattive condizioni sanitari il tasso di mortalità era alto e si è deciso che tutti i residenti dovevano andarsene dai Sassi.

Dal 1993 i Sassi di Matera sono considerati patrimonio dell’umanità d’Unesco. Una parta dell’ultimo film di James Bond è stato girato a Matera. Nel 2019 Matera era la Capitale europea della cultura.