Kaas- en eierballetjes

Recept voor 4 personen

Ingrediënten:

  • Oud brood: 200 g (alleen het zachte binnenste van het brood of geweekt brood)
  • Geraspte pecorino uit de Abruzzen: 150 g
  • Eieren: 3-4 middelgrote 
  • Knoflook: een teentje
  • Peterselie: naar smaak
  • Melk: naar smaak (om het brood te weken, optioneel)
  • Tomatensaus: 500 ml
  • Olie om te frituren
  • Zout en peper naar smaak

Bereidingswijze:

Verwijder de korst van het oude brood, week het zachte binnenste van het brood in melk of water en knijp het daarna goed uit. Doe het uitgeknepen brood, de geraspte pecorino, de eieren, de gehakte peterselie, de fijn gehakte knoflook, het zout en de peper in een kom. Meng het goed, zodat je een stevig beslag krijgt.

Maak de gehaktballen: rol met je handen gehaktballetjes van 3-4 cm doorsnee (iets groter dan een walnoot). 

Verhit royaal olie in een pan en frituur de balletjes, totdat ze aan alle kanten goudbruin zijn. Laat ze uitlekken op keukenpapier.

Maak een eenvoudige tomatensaus: bak de knoflook in de olie kort aan in een grote steelpan, voeg dan de passata toe en laat het 10 minuten sudderen.

Tot slot: dompel de gefrituurde balletjes in de saus en laat ze 10-15 minuten op zacht vuur op smaak komen, totdat de saus indikt en de balletjes zacht worden.

L’Aquila 2026:Una rinascita nel segno della cultura

Il capoluogo abruzzese ha ufficialmente inaugurato il proprio anno come Capitale Italiana della Cultura 2026. Sotto il claim “L’Aquila Città Multiverso”, la città viene proposta come un modello di rigenerazione che intreccia memoria storica, innovazione tecnologica e coesione sociale. Il ricco programma di eventi non si limiterà alla città, ma si estenderà anche ai territori circostanti e a Rieti, sottolineando l’identità delle aree interne come motori di sviluppo culturale.

L’Aquila si prepara a vivere un anno speciale con un incredibile calendario di eventi, mostre, concerti e spettacoli che ne celebrano storia, arte e tradizioni locali, promuovendo al contempo innovazione e creatività. Un’occasione unica per riscoprire la città e le sue bellezze architettoniche e naturali. Tra le iniziative di rilievo c’è “Palazzi Aperti”, che una domenica al mese, fino alla fine del 2026, aprirà le dimore storiche a cittadini e visitatori, offrendo un percorso di scoperta del patrimonio architettonico diffuso che ha contribuito a formare l’identità urbana e sociale del luogo.

Il calendario prevede oltre 300 iniziative tra mostre, spettacoli e laboratori, come il progetto “Musica Per-Formare”, che propone incontri sul dialogo tra musica, letteratura e altre discipline, approfondendo il rapporto tra musica, uomo, nuove tecnologie e intelligenza artificiale. Segnaliamo anche il progetto ”Progetto Beethoven 200° ” con una serie di concerti dedicati al compositore. 

Scopri il programma completo di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026

Pallotte Cacio e Ova

Una delle ricette tipiche abruzzesi più facili, gustose e rappresentative della tradizione povera.

Ricetta per 4 persone

Ingredienti:
 

  • Pane raffermo: 200 g (solo mollica o pane intero ammollato)
  • Pecorino abruzzese grattugiato: 150 g
  • Uova: 3-4 medie
  • Aglio: 1 spicchio
  • Prezzemolo: q.b.
  • Latte: q.b. (per ammollare il pane, opzionale)
  • Salsa di pomodoro: 500 ml
  • Olio per friggere
  • Sale e Pepe q.b.


Preparazione:

Togliere la crosta al pane raffermo e ammollare la mollica nel latte o nell’acqua, poi strizzarla benissimo. In una ciotola, unite il pane strizzato, il pecorino grattugiato, le uova, il prezzemolo tritato, lo spicchio d’aglio tritato fine, il sale e il pepe. Mescolare bene fino a ottenere un impasto sodo.

Formare le polpette: Con le mani, formare delle palline di circa 3-4 cm di diametro (leggermente più grandi di una noce).

Scaldare abbondante olio in una padella e friggere le palline finché non saranno ben dorate su tutti i lati. Scolarle su carta assorbente.

Preparare un sugo di pomodoro semplice soffriggendo leggermente l’aglio e l’olio in una casseruola larga, quindi aggiungere la passata e far cuocere per 10 minuti.

Finalizzare: Immergete le pallotte fritte nel sugo e lasciatele insaporire a fuoco dolce per circa 10-15 minuti, finché il sugo non si restringe e le pallotte diventano morbide