Esposizione: Jheronimus Bosch

Jheronimus Bosch (1453 – 1516) è noto in tutto il mondo per il suo linguaggio fatto di visioni oniriche e mondi curiosi, incendi, creature mostruose e figure fantastiche. Milano per la prima volta rende omaggio al grande genio fiammingo e alla sua fortuna nell’Europa meridionale con una ricchissima esposizione di opera riunite in una mostra. Fino al 12 Marzo 2023 le pochissime opere universalmente attribuite a Bosch normalmente conservate nei musei di tutto il mondo, sono esposte in un unico evento. Proprio perché così rari e preziosi, difficilmente i capolavori di questo artista lasciano i musei cui appartengono, e ancora più raramente si ha la possibilità di vederli riuniti in un’unica esposizione.
 
Proprio per la fragilità e la peculiarità dello stato di conservazione, alcune opere dovranno rientrare nelle loro sedi museali prima della chiusura. Si tratta delle due opere del Museo Lázaro Galdiano di Madrid (Meditazioni di San Giovanni Battista e La Visione di Tundalo) che potranno essere visitate dal pubblico fino al 12 febbraio e delle due opere prestate dalle Gallerie degli Uffizi (l’arazzo Assalto a un elefante turrito e Scena con elefante) che rimarranno in mostra fino al 29 gennaio.

L’esposizione di Palazzo Reale non è una monografica convenzionale, ma mette in dialogo capolavori tradizionalmente attribuiti al Maestro con importanti opere di altri maestri fiamminghi, italiani e spagnoli, in un confronto che ha l’intento di spiegare al visitatore quanto l’altro Rinascimento – non solo italiano e non solo boschiano – negli anni coevi o immediatamente successivi influenzerà grandi artisti come Tiziano, Raffaello, Gerolamo Savoldo, Dosso Dossi, El Greco e molti altri.

Sarà possibile ammirare il monumentale Trittico delle Tentazioni di Sant’Antonio, opera che ha lasciato il Portogallo solo un paio di volte nel corso del Novecento e l’opera monumentale proveniente dal Groeningemuseum di Bruges, il Trittico del Giudizio Finale, che originariamente faceva parte della collezione del cardinale veneziano Marino Grimani. Fondamentali per il progetto espositivo il prestito del Museo del Prado dell’opera di Bosch, Le tentazioni di Sant’Antonio, e i capolavori del Museo Lázaro Galdiano, che ha concesso la preziosa tavola del Maestro San Giovanni Battista. E ancora il Trittico degli Eremiti delle Gallerie dell’Academia di Venezia, proveniente dalla collezione del cardinale Domenico Grimani, collezionista fra i più importanti del suo tempo e tra i pochissimi proprietari di opere di Bosch in Italia.

La fama di Bosch non iniziò nelle Fiandre, dove l’artista era nato, ma in Europa meridionale. Il ‘fenomeno Bosch’ ebbe origine nel mondo mediterraneo, precisamente nella Spagna e nell’Italia del Cinquecento. Sarà proprio in Italia che il linguaggio fantastico e onirico di Bosch e dei suoi seguaci – protagonisti di un altro Rinascimento – troverà il terreno più fertile e maturo per crescere e diventare modello figurativo e culturale per quel tempo e per molte delle generazioni di artisti successive, anche a distanza di secoli.

Leggere libri italiani a Eindhoven? Mai stato così facile!

Siete alla ricerca di libri cartacei da leggere con calma? In città è possibile trovare una buona scelta di proposte a vostra disposizione. L’associazione Made in Italy ha appena allestito una piccola libreria in Strijp-S, aperta il lunedì mattina dalle 10:00 alle 13:00 e il giovedì sera dalle 17:00 alle 20:00 tramite prenotazione (madeinitalyeindhoven@gmail.com). Il servizio è completamente gratuito per gli abbonati dell’associazione; la tessera per sostenere il progetto costa 5 euro all’anno.
 
Per chi è invece ai primi passi e alla ricerca di libri per bambini l’associazione La Lampadina (https://www.eindhovenitalianschool.com/) possiede una straordinaria collezione divisa in 6 categorie. Inoltre propone incontri di lettura in italiano per bambini presso la biblioteca di Eindhoven. Offre corsi di lingua e cultura italiana ai bambini della zona (con uno o entrambi i genitori italiani) che abbiano dai 4 ai 12 anni.

Infine una curiosità: sapete qual è il libro italiano più letto al mondo? ‘Il nome della rosa’ di Umberto Eco. Un capolavoro del 1980, con una stima di oltre 55 milioni di copie vendute in trent’anni tradotto in più di 45 lingue. Al secondo posto ‘Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino’ di Carlo Collodi del 1881 e al terzo posto ‘Va dove ti porta il cuore’ di Susanna Tamaro.

La classifica completa 

Italiani a Eindhoven

Cari studenti di Lingua Italiana, lo sapete che a Eindhoven esistono associazioni di volontariato che si occupano di promuovere la cultura italiana? La prima si chiama Libera Mente, dove quattro italiani (Elena, Maura, Alex e Giorgio) dal 2016 si rivolgono agli appassionati di cultura italiana, organizzando serate di letteratura, arte e teatro. L’appuntamento fisso mensile è un venerdì al mese, presso il Museum ’t Oude Slot di Zeelst di Veldhoven (le prossime date saranno l’undici di novembre e il 9 dicembre).

Non solo, l’associazione supporta il Korego Theater Group, che con la collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura porterà a Eindhoven gli spettacoli teatrali “Ti Ho Sposato per Allegria” di Natalia Ginzburg sabato 8 ottobre e “Il Berretto A Sonagli” di Luigi Pirandello il 19 e 20 novembre, al Pand P di Eindhoven.  Per maggiori informazioni su Libera Mente cliccate qui: https://www.facebook.com/liberamenteNL

Made in Italy è l’associazione fondata da Matilde Sortino e situata a Strijp-S. Nasce nel 2017 per accogliere gli italiani appena arrivati in città per aiutarli ad orientarsi nella loro nuova vita nei Paesi Bassi. Con il tempo la struttura si è ampliata coinvolgendo anche soci internazionali e ovviamente olandesi, tutti grandi appassionati di cibo, buona compagnia, turismo e cinema italiano. Oggi organizza serate al cinema in lingua italiana e divertenti eventi, dove poter chiacchierare e conoscere nuove persone. Il prossimo appuntamento con un vero aperitivo all’italiana sarà il primo ottobre presso il Fifth NRE di Eindhoven, mentre per rimanere aggiornati sulle nuove iniziative seguite la pagina facebook https://www.facebook.com/StichtingMadeinitaly.

Se volete invece concentrare le vostre attenzioni sul fronte gourmet, Cucina Italiana è ripartita ad organizzare cene e corsi privati direttamente nelle vostre cucine. I più esperti possono chiedere con conversazione in lingua italiana, per praticare durante un corso di cucina o tra una portata e l’altra. Questa la pagina facebook: https://www.facebook.com/cucinaitaliana.eu

Conoscete AstroSamantha?

Samantha Cristoforetti è un’astronauta e aviatrice, la prima donna italiana negli equipaggi dell’Agenzia Spaziale Europea. E’ uno dei personaggi più rappresentativi della scienza: le sono stati intitolati un asteroide, una bambola Barbie ed un fiore. Ambasciatrice UNICEF, Cavaliere e Commendatore, ha una laurea specifica e due ad honorem.

Parla inglese, tedesco, francese e russo e sta imparando il cinese in previsione di possibili future missioni. Con la missione ISS Expedition 42/Expedition 43 ha conseguito il record europeo e il record femminile di permanenza nello spazio in un singolo volo (199 giorni). Da straordinaria divulgatrice scientifica a 45 anni ha accettato di tornare in orbita con la Crew-4 verso la stazione spaziale internazionale per la Missione Minerva, dove è ingegnere di bordo.  

AstroSamantha – così soprannominata dai suoi fan – ha fatto entrare il mondo in quella che è a tutti gli effetti la sua seconda casa tramite la piattaforma Tik Tok https://www.tiktok.com/@astrosamantha?lang=en facendo scoprire come si vive in orbita alle prese con bisogni essenziali, dalla gestione del cibo al wc. 

Qui potete vedere ancora alcuni suoi interessantissimi video in Italiano: 

Lazio, una destinazione da scoprire

La regione Lazio fa pensare subito a Roma. Un binomio imprescindibile, dove la meravigliosa capitale d’Italia quasi cancella l’esistenza delle altre province all’interno della regione. Eppure, invece, proprio le altre città attorno a Roma spesso e volentieri offrono attrazioni turistiche migliori, natura splendida e incontaminata con un comparto di testimonianze storiche capaci di affascinare anche il più “duro” e navigato dei viaggiatori.

La regione ha lanciato l’iniziativa “Più notti, più sogni” dove viene regalata una notte in più per chi ne prenota due o tre presso la stessa struttura e ospita due notti in più gratis se ne vengono prenotate cinque nella stessa struttura ricettiva. Si può anche scegliere tra tante attività e servizi turistici per vivere un’esperienza di viaggio a 360 gradi. L’iniziativa è rivolta a tutti i turisti italiani e stranieri, nonché residenti del Lazio, che sceglieranno di visitare la regione Lazio entro il 30 novembre 2022. 

https://www.visitlazio.com/piu-notti-piu-sogni-experience/

Il Lazio deve il suo nome al termine latino latus, che significa spazioso. Nella sua superficie di 18mila chilometri non mancano parchi naturali e riserve con grande presenza di colline e pianure e tre catene di monti. La regione è molto interessante a livello geografico e questo si rispecchia nella varietà di flora e fauna presente nella zona. Un territorio perfetto per escursioni naturalistiche, dall’immensa vegetazione della Maremma al verde generale predisposto a essere usato per opere come il Parco di Bomarzo, una delle tante attrattive sparse per la provincia, insieme alle necropoli, le zone dell’Etruria e della Tuscia, Volturno, Ferento e altri importanti siti archeologici.

Il Lazio conserva le testimonianze delle diverse popolazioni indo-europee che ci stanziarono fin dal secondo millennio avanti Cristo. Non soltanto i Latini, ma anche i Sabini, i Volsci, gli Ernici, gli Equi e gli Aurunci popolarono le zone centro meridionali di questa fertile regione, mentre a Nord si affermarono, almeno a partire dal V secolo a.C., gli Etruschi.

Ovviamente, con Roma capitale, il cibo tipico laziale è visto come la carbonara e l’amatriciana, l’arrabbiata e la gricia, la cacio e pepe e il pecorino. Eppure il tour mangereccio della regione tocca tanti piatti, soprattutto di carne: la porchetta è sicuramente un must in molte zone, mentre abbacchio e coda alla vaccinara sono i piatti necessari a completare la conoscenza basilare del mangiare romano. Carciofi e fiori di zucca sono i sovrani delle verdure, fatti in padella o fritti in pastella, ma ovviamente anche supplì e baccalà sono famosissime pietanze street food.

Eurovision Song Contest 2022

Grazie alla vittoria dei Måneskin, l’Eurovision Song Contest 2022 si terrà in Italia e più precisamente a Torino. La scelta è ricaduta sul capoluogo piemontese che vanta il palazzetto più capiente d’Italia: il PalaOlimpico ha infatti una capienza su carta di ben 18.500 persone.
 
Questo era solo uno dei requisiti fondamentali per poter ambire a raggiungere il traguardo, e la città della Mole Antonelliana li rispetta tutti. Sarà dunque Torino ad accogliere i numerosi partecipanti del contest europeo il 10 e il 12 per le due semifinali, mentre il 14 maggio sarà il turno della scoppiettante finale.I conduttori saranno Laura Pausini, Mika e Alessandro Cattelan. I cantanti Mika e Laura Pausini sono già volti molto noti del panorama musicale globale. Amatissimi dal pubblico, ciascuno con una carriera ultradecennale alle spalle, hanno già esperienza di conduzione televisiva grazie alla loro partecipazione a show in prima serata anche nella tv italiana. Alessandro Cattelan è nato come presentatore di format musicali e in questo ambito ha accresciuto la sua popolarità, presentando X Factor in Italia per 10 anni.

 
L’Italia verrà rappresentata dai vincitori del Festival di Sanremo Mahmood e Blanco con il brano “Brividi”, mentre un altro cantante italiano – Achille Lauro, gareggerà per lo stato di San Marino con “Stripper”.

Le canzoni più belle del Festival di Sanremo 2022

Il video del brano vincitore

Si è conclusa una delle edizioni più viste e seguite del festival della canzone italiana, che ha incoronato vincitori Mahmood & Blanco con il brano Brividi, seconda Elisa e terzo Gianni Morandi. La giovane coppia di cantanti rappresenterà l’Italia all’Eurovision, che si terrà a Torino dal 10 al 14 maggio con la conduzione di Alessandro Cattelan, Laura Pausini e Mika. 
 
Ma oltre ai vincitori, che stanno scalando le classifiche anche all’estero, quali sono le canzoni più ascoltate? I brani più ascoltati in radio sono Irama con Ovunque sarai, seguita da Ciao ciao di La Rappresentante di Lista, Insuperabile di Rkomi e Farfalle di Sangiovanni. 
 
E il testo:
 
Ho sognato di volare con te
Su una bici di diamanti
Mi hai detto, “Sei cambiato
Non vedo più la luce nei tuoi occhi”
La tua paura cos’è?
Un mare dove non tocchi mai
Anche se il sesso non è
La via di fuga dal fondo
Dai, non scappare da qui
Non lasciarmi così
Nudo con i brividi
A volte non so esprimermi
E ti vorrei amare, ma sbaglio sempre
E ti vorrei rubare un cielo di perle
E pagherei per andar via
Accetterei anche una bugia
E ti vorrei amare, ma sbaglio sempre
E mi vengono i brividi, brividi, brividi
Tu, che mi svegli il mattino
Tu, che sporchi il letto di vino
Tu, che mi mordi la pelle
Con i tuoi occhi da vipera
E tu, sei il contrario di un angelo
E tu, sei come un pugile all’angolo
E tu scappi da qui, mi lasci così
Nudo con i brividi
A volte non so esprimermi
E ti vorrei amare, ma sbaglio sempre
E ti vorrei rubare un cielo di perle
E pagherei per andar via
Accetterei anche una bugia
E ti vorrei amare, ma sbaglio sempre
E mi vengono i brividi, brividi, brividi
Dimmi che non ho ragione
E vivo dentro una prigione
E provo a restarti vicino
Ma scusa se poi mando tutto a puttane e
Non so dirti ciò che provo, è un mio limite
Per un “ti amo” ho mischiato droghe e lacrime
Questo veleno che ci sputiamo ogni giorno
Io non lo voglio più addosso
Lo vedi, sono qui
Su una bici di diamanti, uno fra tanti
Nudo con i brividi
A volte non so esprimermi
E ti vorrei amare, ma sbaglio sempre
E ti vorrei rubare un cielo di perle
E pagherei per andar via
Accetterei anche una bugia
E ti vorrei amare, ma sbaglio sempre
E mi vengono i brividi, brividi, brividi 

La più divertente e mia preferita? Il tormentone del duo La rappresentante di Lista: perfetto per ballare e cantare “Con le mani, con i piedi, ciao ciao.”

Loquis, la prima piattaforma di Travel Podcasting

Mentre ascolti la tua musica, cammini, sei in auto o sui mezzi pubblici, Loquis racconta storie ed informazioni legate ai luoghi che ti circondano o che visiti di frequente.
La start up italiana, che si sviluppa sul sito on line o tramite app, ha creato centinaia di canali e decine di migliaia di local audio dedicati non solo alle bellezze dell’Italia. Ecco alcune pillole audio dedicate alla nostra Eindhoven, da ascoltare e anche da leggere:

Kazerne
Campina 
Mariënhage
Piet Hein Eek

Zerocalcare

Strappare lungo i bordi è una serie animata italiana scritta e diretta da Zerocalcare – al secolo Michele Rech – per la piattaforma di streaming Netflix.
 
E’ uno dei fumettisti più amati in Italia, che già in passato si era affacciato al mondo del cinema con “La profezia dell’armadillo” presentato alla 75esima Mostra del Cinema di Venezia. Torna ora sullo schermo grazie a questa serie che è tanto coinvolgente. L’artista è nato nel 1983 nella Capitale e vive a Rebbia. Sceglie di parlare della propria vita attraverso il fumetto e con i suoi disegni riesce a raccontare delle esperienze vissute con la propria pelle con ironia e melanconia.
 
La serie ruota attorno a un viaggio che Zerocalcare e i suoi due amici di sempre, Sarah e Secco, devono affrontare. Nel corso degli episodi si susseguono racconti e flashback della vita del protagonista, passando dagli anni delle scuole medie, a quelli del liceo, fino a tornare al presente, raccontando la sua esistenza attraverso il sarcasmo che contraddistingue il personaggio. Durante il viaggio il protagonista cerca in tutti i modi di distrarsi da quello che la sua coscienza (un armadillo dalle sembianze antropomorfe che lo accompagna da sempre, doppiato dall’attore Valerio Mastandrea) vuole ricordargli: il motivo per cui i tre amici si stanno dirigendo in treno verso la città di Biella.

100 anni di Gucci

Patrizia Reggiani, donna di origini modeste, sposa l’imprenditore italiano Maurizio Gucci, a capo dell’omonima casa di moda. La sua ambizione innesca una spirale spericolata di tradimento, vendetta e infine omicidio.

Mentre si aspetta con grande curiositò l’uscita del film poliziesco di Ridley Scott “House of Gucci”, previsto per le feste natalizie, con Lady Gaga nei panni di Patrizia Reggiani, processata e condannata per l’omicidio dell’ex marito Maurizio Gucci, il marchio di moda fiorentino ha festeggiato a Los Angeles il suo centenario con l’evento “Love Parade”.
 
E’ stata una incredibile sfilata, ambientata sulla Hollywood Boulevard tra le stelle e le impronte di mani e piedi della famosissima Walk of Fame. Un evento importantissimo che ha celebrato non solo il centenario della casa di moda, ma anche il ritorno delle sfilate in presenza di pubblico negli Stati Uniti. Dallo storico Chinese Theatre che per anni ha ospitato la notte degli Oscar, sono usciti oltre 100 look, come gli anni festeggiati dal marchio della doppia G.