Koude pasta met cherrytomaatjes, mozzarella en basilicum

Eenvoudig, vers en rijk aan typisch Italiaanse zomeringrediënten. Het is snel klaar te maken en heerlijk om thuis te eten of om mee te nemen.

Ingrediënten (voor 4 personen)

  • 320 gram korte pasta (zoals fusilli, penne of farfalle)
  • 250 gram cherrytomaten
  • 200 gram mozzarella
  • 10-12 verse basilicumblaadjes
  • Extra vierge olijfolie, zout en oregano naar smaak

Bereiding

  • Breng een pan gezouten water aan de kook, voeg de pasta toe en kook deze al dente volgens de instructies op de verpakking
  • Na het koken van de pasta houd je de pasta onder een straal koud water, laat het goed uitlekken en giet de pasta in een ruime slakom met een scheutje olijfolie om te voorkomen dat het aan elkaar plakt.
  • Was de cherrytomaatjes en snijd ze doormidden. Snijd de mozzarella in blokjes.
  • Voeg de tomaatjes en mozzarella toe aan de kom met pasta. Breng op smaak met olijfolie, een snufje zout, oregano en de met de hand gehakte basilicumblaadjes. Roer goed door elkaar en laat in de koelkast rusten tot het tijd is om te serveren.

Italia in Tour: viaggiare senza limiti in treno da 35 euro

Girare l’Italia a prezzi contenuti è facile con la nuova proposta Italia in Tour, il pass di Trenitalia per viaggiare senza limiti sui treni regionali e metropolitani. Una nuova iniziativa per gli appassionati del viaggio slow. Il pass permette di effettuare viaggi illimitati in tutta Italia a bordo dei treni regionali, regionali veloci e metropolitani senza l’obbligo di prenotare il posto.

Questa formula speciale in seconda classe è disponibile in due versioni cartacee o digitali: la formula da 3 giorni consecutivi al costo di 35 euro per gli adulti e 18 euro per i ragazzi dai 4 ai 12 anni, oppure la formula da 5 giorni consecutivi al prezzo di 59 euro per gli adulti e 30 euro per i ragazzi. Il biglietto include anche il collegamento aeroportuale Leonardo Express tra Roma Termini e Fiumicino, ma esclude tassativamente i treni ad alta velocità come Frecciarossa, gli Intercity e i convogli di altre compagnie come Trenord. Restano inoltre escluse dal pass le tratte interne alla Lombardia, alla provincia di Bolzano e al territorio delle Cinque Terre.

Il pass è nominativo e va acquistato sul sito o sull’app di Trenitalia entro la mezzanotte del giorno precedente alla partenza.

Promo Italia in Tour

Pasta fredda con pomodorini, mozzarella e basilico

Semplice, fresca e ricca di ingredienti iconici dell’estate italiana. Si prepara velocemente ed è ottima anche da gustare in anticipo o portare fuori casa.

Ingredienti (per 4 persone):

•    320 g di pasta corta (come fusilli, penne o farfalle)
•    250 g di pomodorini ciliegini
•    200 g di mozzarella
•    10-12 foglie di basilico fresco
•    Olio extravergine d’oliva, sale e origano q.b.

Preparazione:

Portare a ebollizione una pentola d’acqua salata, versare la pasta e scolarla al dente seguendo i tempi indicati sulla confezione.

Fermare la cottura passando la pasta sotto un getto d’acqua fredda, scolarla bene e versarla in una capiente insalatiera con un filo d’olio per evitare che si attacchi.

Lavare e tagliare i pomodorini a metà. Tagliare la mozzarella a dadini.

Aggiungere pomodorini e mozzarella nella ciotola con la pasta. Condire con abbondante olio d’oliva, un pizzico di sale, origano, le foglie di basilico spezzettate a mano. Mescolare bene e lasciare riposare in frigo fino al momento di servire.

Molveno

Ho visitato molti posti in Italia, ma preferisco i posti di montagna. Quindi, il mio posto preferito sono le Dolomiti. Nonostante abbia visitato diversi posti di montagna come il Lago di Garda e il Lago di Como, mentre ho visitato le Dolomiti solo una volta, me ne sono innamorata subito. Spero di visitarle più volte in futuro.

Sono consapevole che le Dolomiti non sono un posto, ma una regione. Quindi ho scelto il posto che ho visitato l’anno scorso come il mio posto preferito d’Italia. Il posto si chiama Molveno. Molveno è un villaggio che fa parte delle Dolomiti di Brenta. Molveno si trova sul Lago di Molveno. Un lago bello a 864 metri di altitudine che è stato proclamato il lago più bello d’Italia per nove volte!

Dalla spiaggia del lago si ha una vista sulle famosissime cime delle Dolomiti di Brenta. Questa vista panoramica fa parte del Patrimonio mondiale dell’UNESCO.
Ciò che mi piace di Molveno è che il villaggio non è molto turistico. Il villaggio è un po’ lontano dal trambusto delle famose Dolomiti, che sono belle, ma le Dolomiti di Brenta sono altrettanto belle! È un posto con il perfetto equilibrio tra riposo, attività (per esempio opzioni per camminare) e una vivacità piacevole.

Saluti, Ilse

Vignarola Romana

Om de maand Mei te vieren is er geen schotel iconischer, eenvoudiger en frisser dan de Vignarola romana. Het is een ode aan de lente, die de eerste producten uit de moestuin samenvoegt in één pan: artisjokken, doperwten en tuinbonen.

Ingrediënten (voor 2 personen)

  • 2 artisjokken, (schoongemaakt en gesneden in partjes)
  • 150 gram verse doperwten (al gedopt)
  • 150 gram verse tuinbonen (al gedopt)
  • 1 verse lente-ui
  • 50 gram guanciale of pancetta (optioneel, voor de vegetarische versie gewoon weglaten)
  • 2-3 bladen romana sla gesneden in reepjes
  • verse munt (of kattenkruid) naar smaak
  • Extra vierge olijfolie, zout en peper

Bereiding

In een ruime pan de fijngesneden lente-ui samen met de in reepjes gesneden quanciale fruiten in een beetje olie.

De artisjokken en een pollepel warm water toevoegen. Met deksel op de pan ongeveer 5-7 minuten laten koken.

De doperwten en de tuinbonen toevoegen, op smaak brengen met zout en peper en nog eens 10 minuten laten koken. Als het te droog wordt, nog een beetje water toevoegen.

De finishing touch: aan het einde van de kooktijd de sla en blaadjes munt toevoegen. Eén minuutje mengen, zodat de sla net niet verlept.

Lauwwarm serveren met plakken zelfgebakken geroosterd brood. Het is een perfect geschikt als rijk bijgerecht of als saus voor een korte pasta.

Italia in Fiore: il risveglio dell’arte effimera

Infiorata di Genzano di Roma

Mentre la primavera del 2026 entra nel suo vivo, l’Italia si prepara a mettere in scena uno degli spettacoli più belli e delicati della sua tradizione: le Infiorate. Non sono semplici manifestazioni religiose, ma veri atti d’amore collettivo, in cui interi borghi, per una manciata d’ore, si trasformano in tele viventi fatte di petali, polline e profumi selvatici.

L’incanto comincia a Noto dal 15 al 19 maggio, dove il barocco di via Nicolaci accoglie il tema “Cultura Pop”, fondendo icone moderne e petali variopinti. Poco dopo, la tradizione  rivive a Gerano tra fine aprile e maggio, celebrando la Madonna del Cuore con quadri tecnici di straordinaria precisione. Il culmine delle celebrazioni legate al Corpus Domini si tiene nel weekend del 6 e 7 giugno. Mentre a Diano Marina un milione di petali ricopre il centro ligure affacciato sul mare, a Spello va in scena la magica “Notte dei Fiori”: qui i maestri infioratori lavorano fino all’alba per creare un tappeto di 1,5 km che sfida la perfezione di un dipinto. Infine, dal 13 al 15 giugno, la storica Genzano di Roma chiude i grandi appuntamenti con la sua 248ª edizione; la monumentale Via Italo Belardi celebrerà gli 80 anni della Repubblica, offrendo uno sguardo suggestivo sull’identità nazionale attraverso l’arte effimera.

Visitare un’infiorata significa osservare i maestri lavorare chini per tutta la notte, sfidando l’umidità e la stanchezza, per un’opera che durerà lo spazio di un mattino. È un inno alla bellezza che non vuole essere posseduta, ma vissuta.

Vignarola Romana

Per celebrare il mese di maggio, non c’è piatto più iconico, semplice e fresco della Vignarola romana. È un inno alla primavera che riunisce in un’unica padella le primizie dell’orto: carciofi, piselli e fave. 

Ingredienti (per 2 persone):

  • 2 carciofi (puliti e tagliati a spicchi)
  • 150g di piselli freschi (già sgranati)
  • 150g di fave fresche (già sgranate)
  • 1 cipollotto fresco
  • 50g di guanciale o pancetta (opzionale, per la versione vegetariana ometti pure)
  • 2-3 foglie di lattuga romana tagliate a striscioline
  • menta fresca (o mentuccia) q.b.
  • olio EVO, sale e pepe 

Preparazione:

In una padella capiente, far rosolare il cipollotto finemente affettato con un giro d’olio, insieme al guanciale a striscioline.

Aggiungere i carciofi e un mestolo d’acqua calda. Coprire e cuocere per 5-7 minuti circa.

Aggiungere i piselli e le fave. Salare, pepare e continuare la cottura per altri 10 minuti con il coperchio. Se si asciuga troppo, aggiungere un altro goccio d’acqua.

Il tocco finale: A fine cottura, aggiungere la lattuga e le foglie di menta. Mescolare per un minuto finchéé la lattuga non appassisce appena. 

Servirla tiepida con fette di pane casereccio tostato. È perfetta come contorno ricco o come condimento per una pasta corta.

Villa di Grassina in Pelago

Il mio consiglio per una vacanza in Italia è senza dubbio Villa di Grassina in Pelago. Yvette conosce già questo posto da un’altra studentessa, Sandra, perché io conosco Yvette tramite lei. Villa Grassina si trova in Toscana, circa 25 chilometri a est di Firenze. È un agriturismo con 41 appartamenti semplici, dove fanno olio d’oliva, miele e altri prodotti tipici della Toscana. Oltre alla bellissima piscina e ai meravigliosi giardini, hanno anche un ristorante buonissimo, dove si possono mangiare piatti deliziosi che sono, naturalmente, fatti con verdure e frutte dal proprio giardino.  
    
Ma non è solo questo che rende Villa Grassina così speciale. No, sono le persone del posto. In particolare la proprietaria, Valentina. Lei è veramente una padrona di casa che vuole che tutti i suoi ospiti sono felici durante il loro soggiorno da loro. Soprattutto grazie a lei e ad alcuni dei suoi meravigliosi dipendenti, io e Marjolein celebriamo il nostro matrimonio là il mese prossimo. 

Pasta met asperges

Ingrediënten voor 4 personen:

  • 320 gram pasta
  • 700 gram verse asperges
  • 1 sjalot (gesnipperd)
  • Parmigiano Reggiano
  • extra vierde olijfolie
  • peper, zout en tijm

Bereiding:

Maak de asperges schoon. Verwijder de harde delen en snij de stelen in dunne ringen. Houdt de topjes heel.

Fruit de sjalot bruin met wat olie in een koekenpan. Voeg alleen de aspergeringen toe en bak ze met de deksel op de pan circa 5 minuten. Kook intussen de pasta en voeg een pollepel kookvocht van de pasta toe, om de asperges wat zachter te maken.

Voeg de aspergetopjes toe in de koekenpan en bak ze 2 à 3 minuten mee, om ze stevig en helder van kleur te houden.

Giet de pasta al dente af en meng deze direct met de saus. Voeg naar smaak de geraspte Parmigiano toe, totdat het romig wordt.

Variaties:

Romig met citroen

Maal de helft van de gekookte asperges fijn met het sap en de schil van een citroen, voor een frisse, citrus smaak.

Met guanciale (varkenswangspekjes)

Bak de guanciale krokant samen met de asperges voor een meer uitgesproken en hartige smaak.

Sanremo 2026: Il trionfo della melodia, vince Sal Da Vinci

Il 76e Festival di Sanremo si è concluso con un verdetto che profuma di tradizione e riscatto: Sal Da Vinci ha conquistato il primo posto con il brano “Per sempre sì”. In una finale carica di emozione, il cantautore napoletano è riuscito a scalzare la concorrenza agguerrita dei giovani Sayf e Ditonellapiaga, riportando la grande melodia italiana al centro del Teatro Ariston.

Sal Da Vinci, pseudonimo di Salvatore Michael Sorrentino, è un artista dalla carriera lunghissima e poliedrica. Figlio d’arte – suo padre era il celebre Mario Da Vinci – ha debuttato giovanissimo diventando un’icona della sceneggiata e della musica napoletana moderna. Non è un volto nuovo a Sanremo: nel 2009 ottenne già un grande successo classificandosi terzo con “Vera”. Oltre alla musica, è una colonna portante del teatro musicale italiano, avendo collaborato con nomi del calibro di Claudio Mattone al musical “Scugnizzi”. La sua vittoria è il frutto di un perfetto equilibrio tra tecnica vocale e impatto emotivo. “Per sempre sì” è una ballata orchestrale classica, capace di toccare le corde del pubblico più tradizionale. Sarà lui a rappresentare l’Italia alla prossima edizione di Eurovision, anche se la nostra preferita sarebbe stata la più giovane e spumeggiante Ditonellapiaga con “Che fastidio!”. E voi che ne pensate?