Quando la Toscana si sveglia

La Toscana, con i suoi cipressi lungo le strade di campagna, il cibo buonissimo e le città medievali, è la mia regione preferita d’Italia. Siamo fortunati di vivere a Eindhoven, perché Pisa si trova a solo 2 ore di volo da qui, e dopo l’atterraggio il treno ti porta in un’ora a Lucca, Firenze o Siena per godere la dolce vita.

La prima, “la città delle 100 chiese”, Lucca, è una città piccola ma bellissima con un centro storico pieno di chiese medievali, completamente circondato dalle mura, con innumerevoli strade tipiche Italiane (zona pedonale), della gente amichevole che ti augura una buona giornata e ovviamente l’odore di deliziosi piatti freschi. Le mura rinascimentali sono lunghe più di 4 chilometri, le più lunghe d’Europa se non conti le mura di Nicosia, anche costruite dagli italiani nel Seicento.

Grazie alle mura, Lucca era al riparo dalla mira di espansionistiche di Firenze (anche se non c’è mai stata una guerra) e gli abitanti erano al sicuro dalla grande alluvione del fiume Serchio nel 1812. C’è tanto da vedere quando sei in ricerca di edifici storici, per esempio la bellissima piazza dell’Anfiteatro con ristoranti, negozi e un mercato, ma per me la Torre Guinigi è quello che ognuno deve vedere a Lucca. Lascio a te il compito di scoprirne il motivo!

Dopo Lucca potresti andare alla “culla del Rinascimento”, Firenze, la città stracolma di arte e cultura, con artisti famosi come Leonardo da Vinci, Michelangelo e Dante. Quando sei là, naturalmente andrai a vedere il Duomo, che è bellissimo da fuori, il Ponte Vecchio che potresti vedere meglio dagli altri ponti e l’arte come il David nella Galleria dell’Accademia, o la Nascita di Venere (di Botticelli) nella Galleria degli Uffizi.

Non devi andare fino a Milano per vedere il Cenacolo; ci sono addirittura 8 dipinti come il capolavoro di Leonardo, creati da Ghirlandaio, Rosselli oppure Poccetti, sparsi per la città. Firenze è anche la citta dov’è necessario camminare lentamente (metti le scarpe comode!) e aspirare tutte le bellezze gratuite della città (nonostante il proverbio toscano “senza lilleri un si lallera”). Vai a vedere il Giardino di Boboli o la Piazza della Signoria (per vedere una replica del David), quando ti sembra di conoscere tutti i luoghi è forse perché tanti film sono girati là (Inferno di Dan Brown del 2016, Hannibal di Ridley Scott del 2001 e A Room with a View di E.M. Forster del 1985).

A differenze di Lucca, Firenze non è circondata dalle mura e c’è stata un’alluvione nel 1966, di cui le tracce sono ancora visibili sugli edifici. Fai una passeggiata fino al piazzale Michelangelo, per vedere tutta la città cambiare colore durante il tramonto. Oppure vai a uno dei ristoranti fantastici, per esempio “Note Fiorentine “, il mio preferito, per gustare una deliziosa bistecca (prendila alla Fiorentina già che sei là, perché no?), una pasta ai porcini e dopo Vinsanto con cantucci, mentre la pianista suona delle bellissime canzoni. Dopo, quando hai mangiato ma non sei pronto per andare al letto, scegli uno dei bar per brindare alla vita. Per aggiungere un altro dei miei preferiti: Bar Rasputin mi ha incantato. L’indirizzo si trova su Google Maps, ma l’ingresso è nascosto; c’è solo un piccolo cartellino e devi premere il campanello per entrare. Un cameriere, splendidamente vestito come negli anni venti del secolo scorso, ti aprirà la porta e scese le scale ci si immagina davvero nel salotto di Rasputin, con tante cose particolari da vedere. Non ti svelo tutto per non rovinarti la sorpresa!

Finalmente volevo andare in un’altra città interessante e medievale della Toscana, di cui ho letto un bellissimo racconto in uno di questi Newsletter: Siena. A causa di scioperi alla domenica e il lunedì durante il mio viaggio, non sono riuscito di andarci, quindi devo ritornare presto in Toscane per vedere questo posto meraviglioso.

Saluti, Marc

Molveno

Ho visitato molti posti in Italia, ma preferisco i posti di montagna. Quindi, il mio posto preferito sono le Dolomiti. Nonostante abbia visitato diversi posti di montagna come il Lago di Garda e il Lago di Como, mentre ho visitato le Dolomiti solo una volta, me ne sono innamorata subito. Spero di visitarle più volte in futuro.

Sono consapevole che le Dolomiti non sono un posto, ma una regione. Quindi ho scelto il posto che ho visitato l’anno scorso come il mio posto preferito d’Italia. Il posto si chiama Molveno. Molveno è un villaggio che fa parte delle Dolomiti di Brenta. Molveno si trova sul Lago di Molveno. Un lago bello a 864 metri di altitudine che è stato proclamato il lago più bello d’Italia per nove volte!

Dalla spiaggia del lago si ha una vista sulle famosissime cime delle Dolomiti di Brenta. Questa vista panoramica fa parte del Patrimonio mondiale dell’UNESCO.
Ciò che mi piace di Molveno è che il villaggio non è molto turistico. Il villaggio è un po’ lontano dal trambusto delle famose Dolomiti, che sono belle, ma le Dolomiti di Brenta sono altrettanto belle! È un posto con il perfetto equilibrio tra riposo, attività (per esempio opzioni per camminare) e una vivacità piacevole.

Saluti, Ilse

Villa di Grassina in Pelago

Il mio consiglio per una vacanza in Italia è senza dubbio Villa di Grassina in Pelago. Yvette conosce già questo posto da un’altra studentessa, Sandra, perché io conosco Yvette tramite lei. Villa Grassina si trova in Toscana, circa 25 chilometri a est di Firenze. È un agriturismo con 41 appartamenti semplici, dove fanno olio d’oliva, miele e altri prodotti tipici della Toscana. Oltre alla bellissima piscina e ai meravigliosi giardini, hanno anche un ristorante buonissimo, dove si possono mangiare piatti deliziosi che sono, naturalmente, fatti con verdure e frutte dal proprio giardino.  
    
Ma non è solo questo che rende Villa Grassina così speciale. No, sono le persone del posto. In particolare la proprietaria, Valentina. Lei è veramente una padrona di casa che vuole che tutti i suoi ospiti sono felici durante il loro soggiorno da loro. Soprattutto grazie a lei e ad alcuni dei suoi meravigliosi dipendenti, io e Marjolein celebriamo il nostro matrimonio là il mese prossimo. 

Levico Terme

Dovresti visitare Levico Terme, un villaggio in Nord Italia, vicino al Trentino. Perché è bello, situato su un lago, circondato da montagne, con alcuni campeggi. Puoi camminare nella montagna e nuotare nel lago. E anche una visita alle terme è possibile. Per un tipico ambiente italiano potresti alloggiare nell’Albergo Antica Rosa, nel centro. Duo sorelle italiane in età avanzata sono le proprietarie.

Quest’estate mi è piaciuta la rinnovata conoscenza con questo villaggio dopo circa 40 anni. Ora è più vivace di allora. Quarant’anni fa il mio compagno di studi ed io eravamo gli unici turisti qui che nuotavano nel lago durante il primo pomeriggio. Ora questa esperienza non è più possibile perché ci sono molte famiglie e bambini al lago, anche durante il primo pomeriggio.

La ruzzola: un gioco tradizionale

Durante la mia vacanza in Italia, nelle Marche, vedevo spesso un gruppo di uomini lanciare un disco di legno su una strada asfaltata. Ero curioso a sapere cosa stessero facendo e così l’ho chiesto. Erano più che disposti a spiegarmelo. Il gioco con cui si divertivano si chiama “ruzzola” o per esteso “lancio della ruzzula“. Un disco di legno chiamato “ruzzola” deve rotolare il più lontano possibile lungo una strada di campagna fino a fermarsi, solitamente nei cigli della strada. Esistono diverse varianti della competizione, ma generalmente vince chi riesce a coprire la distanza maggiore con un numero predeterminato di lanci. Il gioco può essere giocato individualmente, in coppia, in terna ma anche a squadre.

La ruzzola ha un diametro di 13 cm ed è avvolta con cura con uno spago o fettuccia di canapa, lungo circa 2 metri. L’estremità dello spago viene legata attorno al dito. Dopo una breve rincorsa, la ruzzola viene lanciata sulla strada al fine di farla rotolare il più lontano possibile. Durante questa breve azione tecnica vengono prese in considerazione anche le curve della strada.

La ruzzola ha una lunga storia. Secondo alcuni non è esagerato pensare che il gioco possa avere origini etrusche. In ogni caso ci sono note immagini risalenti all’ XVIII secolo. Poiché il gioco è poco costoso e può essere praticato ovunque, a volte questa attività veniva definita in modo un po’ sprezzante “il gioco dei contadini”. Sebbene esistano senza dubbio numerose varianti in tutto il mondo, la vera ruzzola si gioca principalmente nelle Marche e in alcune regioni limitrofe. Per preservare la cultura del territorio la ruzzola è stata iscritta alla Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali (FIGeST).

Gli uomini con cui mi è stato permesso di trascorrere un pomeriggio mi hanno parlato con orgoglio di questo sport. Molti di loro hanno in casa una vetrina piena di trofei e dicono, facendomi l’occhiolino, di essere stati addirritura campioni d’Italia o del mondo.
Mi e stato anche permesso di lanciare la ruzzola qualche volta, ma era evidente che non ero in grado di eguagliare le qualità dei giocatori più esperti. Nonostante ciò e stata un’esperienza speciale far parte di questa vecchia tradizione italiana.

Cannobio

Il paesino di cui sto per parlare è il mio posto preferito in Italia. In realtà dovrei tenerlo segreto, ma siccome vi voglio bene a tutti, ve ne parlerò lo stesso.

Il Lago Maggiore si trova tra la Svizzera e l’Italia. Circa dieci chilometri oltre il confine svizzero, sulla riva del lago, si trova il paese di Cannobio. Noi ci veniamo da molti anni: è diventato la nostra destinazione fissa per le vacanze estive. Cannobio è piccolo, conta solo qualche migliaio di abitanti, ma d’estate quel numero si triplica.

Il paese ha un meraviglioso lungolago con tanti terrazzi, ristoranti e bar. La vista sul lago è sempre incantevole, soprattutto quando si percorre una delle tante stradine che salgono verso le montagne.

L’atmosfera è tranquilla e accogliente: le persone vengono qui per la pace e l’ambiente, non certo per le discoteche. Ci sono molti sport acquatici e barche, ma non come sul Lago di Garda, dove si corre forte sull’acqua e ci sono campeggi con anche mille posti.

Il panettiere, il parrucchiere, il prete: ormai li conosco tutti, e ogni anno ci riconosciamo. C’è sempre un saluto caloroso e sono molto felice di poter fare due chiacchiere con loro. Cannobio, il Piemonte, i laghi, le montagne, la gente: io li amo!

La Toscana e l’Elba

La Toscane è una bella regione in Italia. Naturalmente si pensa prima a Firenze. Firenze con il ponte vecchio è una bella città ma è piena di turisti. Altre città in Toscane meno affollate sono San Gimignano, Volterra e Pontedera. San Gimignano è famosa per le torri, costruite nel 14esimo secolo. Volterra è famosa per l’arte dell’alabastro e per le vecchie mura della città, dove passeggiare è molto bello. Anche Pontedera è una città storica dove si trovano la fabbrica e il museo di Piaggio Vespa. A Siena merita una visita il duomo, che è molto grande e impressionante.

Da Piombino in Toscana si può andare a Elba con un traghetto. Questa isola è famosa perché Napoleone era qui in esilio. La casa di Napoleone è un museo da visitare. Anche la natura e le spiagge sono molto belle. Un viaggio particolare è andare alla punta più alta di Elba. È possibile salire con un funivia speciale. Questo funivia ha le cabine piccole come una gabbia gialla per uccelli. Solo due persone possono starci in piedi. Sopra si vede l’isola completa con la costa. Se ti piace puoi camminare giù nelle belle foreste. L’isola di Elba sicuramente vale la pena per una visita di qualche giorno.

Venezia

Mi piace molto Venezia. Perciò voglio raccontarvi di questo capoluogo della regione Veneto. Venezia è una città nel nord-est dell’Italia, sul mar Adriatico. La città è costruita su 118 piccole isole. A Venezia ci sono 117 canali.

Venezia è famosa in tutto il mondo grazie alla sua posizione sull’acqua, il centro storico con edifici monumentali, ponti e canali. È una destinazione popolare tra i turisti di tutto il mondo. Dal 1987 Venezia si trova sulla lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO. Nel centro storico vivono circa 50.000 abitanti.
Venezia ha diversi soprannomi: La città dell’acqua, La città dei ponti, La Dominante e La Serenissima.
 
Che cosa puoi vedere in questa città unica?

Il palazzo Ducale, un palazzo medievale molto bello, parzialmente composto di marmo rosa.

La Basilica di San Marco. Il Campanile della Basilica di San Marco è alto 98 metri. Un ascensore moderno è stato installato per facilitare l’accesso. È anche possibile salire una scala di 354 gradini!

La Piazza San Marco, una della piazze più belle del mondo. Qui si trovano molti piccioni, venditori di souvenir e terrazze molto care. La Piazza San Marco è il punto più basso di Venezia. In inverno La Piazza è spesso inondata sott’acqua.

Il Ponte di Rialto è il ponte più famoso di Venezia. Quando vai in vaporetto o in barca sul Canal Grande, vedi l’arco simmetrico elegante. In tutto ci sono più di 400 ponti.

Puoi mangiare i cicchetti (per esempio polenta e baccalà, carne, funghi o salsa) con un bicchiere di vino.

Il Canale Grande è il polo più attrattivo di Venezia. È la strada d’acqua più trafficata del mondo.

Puoi visitare Venezia in vaporetto o in gondola.

Il Carnevale a Venezia si festeggia ogni anno in febbraio per dodici giorni. 

Murano è una delle isole nella laguna di Venezia a circa un chilometro e mezzo a nord di Venezia. Questa isola è famosa per il vetro.

La Randulina in Ramosch

In 2013 maakten we plannen om naar Italië te emigreren. De eerste logische stap voor ons was om uiteraard de taal te leren. Bij wie kan dat beter dan bij Yvette. Het bleek een schot in de roos. Niet alleen leerzaam maar ook erg leuk om te doen. 

Na 5 jaar met veel plezier in Italië te hebben gewoond verhuizen we deze maand naar Zwitserland waar we Familiehotel La Randulina in Ramosch gaan uitbaten. Een heerlijke plek op de grens van Italië en Oostenrijk waar men 4 talen spreekt. Duits, Engels, Italiaans en Reto-Romaans. Genoeg opties dus om de talenknobbel te prikkelen. Op 900km van Utrecht een ideale tussenstop voor wie graag een aantal dagen in de Alpen wil verblijven. Neem gerust een kijkje op onze website, www.larandulina.com of volg ons via social media!

Voor onze mede-studenten van Yvette bieden we eenmalig een mooie korting van 10% aan op een verblijf in 2025 bij Familiehotel La Randulina. Met de kortingscode 5773-2300 kun je via onze website een verblijf bij ons boeken. 

Wij wensen jullie allen een fijn schooljaar en laat het enthousiasme van Yvette jullie aansteken, dan komt het zeker goed!

A presto!

John, Ilona e Luna van Loef

Recanati, una cittadina ignorata dal turismo

A 15 km dalla trafficata costa adriatica si trova Recanati, una cittadina nel cuore della regione Marche. È uno dei tanti splendidi borghi storici che si possono incontrare nel paesaggio collinare di questa regione. Con i suoi circa 20.000 abitanti, Recanati offre ampie vedute sulla costa adriatica e sulla campagna circostante.

Recanati è soprattutto nota come la città natale del famoso poeta italiano Giacomo Leopardi, una delle figure letterarie più importanti del XIX secolo. La sua casa natale, Palazzo Leopardi, è oggi un museo che permette ai visitatori di immergersi nella sua vita e nelle sue opere. Si potrebbe dire che Leopardi ha per gli italiani la stessa importanza che Vondel ha per gli olandesi. A luglio, infatti, si vedono frotte di studenti, talvolta obbligati, che si aggirano per la città per conoscere la poesia di questo grande poeta. E scapparci è impossibile: molte facciate dei palazzi sono adornate con i suoi versi. Gli studenti sembrano spesso allegri, ma se questo dipende dalle sue poesie o dalle vacanze estive imminenti, lo lascio decidere a voi.

Oltre al patrimonio leopardiano, Recanati offre alcune attrazioni storiche, come la splendida Piazza Leopardi e la chiesa di Santa Maria di Montemorello. Passeggiando per le stradine quasi deserte e suggestive, ci si chiede spesso perché i turisti ignorino Recanati. Forse è meglio così.

Insomma, che tu sia un amante della letteratura o desideri semplicemente rilassarti in un ambiente pittoresco, Recanati offre il mix perfetto di storia, cultura e bellezza naturale. Una destinazione ideale per una vacanza tranquilla e ispiratrice.