Si è conclusa una delle edizioni più viste e seguite del festival della canzone italiana, che ha incoronato vincitori Mahmood & Blanco con il brano Brividi, seconda Elisa e terzo Gianni Morandi. La giovane coppia di cantanti rappresenterà l’Italia all’Eurovision, che si terrà a Torino dal 10 al 14 maggio con la conduzione di Alessandro Cattelan, Laura Pausini e Mika.
Ma oltre ai vincitori, che stanno scalando le classifiche anche all’estero, quali sono le canzoni più ascoltate? I brani più ascoltati in radio sono Irama con Ovunque sarai, seguita da Ciao ciao di La Rappresentante di Lista, Insuperabile di Rkomi e Farfalle di Sangiovanni.
E il testo:
Ho sognato di volare con te
Su una bici di diamanti
Mi hai detto, “Sei cambiato
Non vedo più la luce nei tuoi occhi”
La tua paura cos’è?
Un mare dove non tocchi mai
Anche se il sesso non è
La via di fuga dal fondo
Dai, non scappare da qui
Non lasciarmi così
Nudo con i brividi
A volte non so esprimermi
E ti vorrei amare, ma sbaglio sempre
E ti vorrei rubare un cielo di perle
E pagherei per andar via
Accetterei anche una bugia
E ti vorrei amare, ma sbaglio sempre
E mi vengono i brividi, brividi, brividi
Tu, che mi svegli il mattino
Tu, che sporchi il letto di vino
Tu, che mi mordi la pelle
Con i tuoi occhi da vipera
E tu, sei il contrario di un angelo
E tu, sei come un pugile all’angolo
E tu scappi da qui, mi lasci così
Nudo con i brividi
A volte non so esprimermi
E ti vorrei amare, ma sbaglio sempre
E ti vorrei rubare un cielo di perle
E pagherei per andar via
Accetterei anche una bugia
E ti vorrei amare, ma sbaglio sempre
E mi vengono i brividi, brividi, brividi
Dimmi che non ho ragione
E vivo dentro una prigione
E provo a restarti vicino
Ma scusa se poi mando tutto a puttane e
Non so dirti ciò che provo, è un mio limite
Per un “ti amo” ho mischiato droghe e lacrime
Questo veleno che ci sputiamo ogni giorno
Io non lo voglio più addosso
Lo vedi, sono qui
Su una bici di diamanti, uno fra tanti
Nudo con i brividi
A volte non so esprimermi
E ti vorrei amare, ma sbaglio sempre
E ti vorrei rubare un cielo di perle
E pagherei per andar via
Accetterei anche una bugia
E ti vorrei amare, ma sbaglio sempre
E mi vengono i brividi, brividi, brividi
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Frittelle veneziane

Le frittelle veneziane (in dialetto “fritoe venexiane”) sono le regine indiscusse del periodo carnevalesco. Per risalire alla loro origine bisogna andare indietro nel tempo di qualche secolo. Già nel ‘600 a Venezia esisteva un’associazione di 70 fritoleri, ognuno con una propria area della città per esercitare in esclusiva l’attività da tramandare ai figli. Nel ‘700 furono proclamate “Dolce Nazionale dello Stato Veneto”. Spesso venivano infilate in uno spiedo, per mangiarle ancora calde senza ungersi le mani. La ricetta originale prevede l’uva sultanina e i pinoli, poi si sono sviluppate numerose varianti.
Ingredienti (per 35-40 frittelle):
- 500 g di farina manitoba
- 25 g di lievito di birra fresco
- 150 g di latte tiepido
- 80 g di burro
- 2 uova grandi a temperatura ambiente
- 80 g di zucchero semolato
- 50 g di grappa o rum
- 120 g di uvetta sultanina
- 100 g di pinoli
- 1 bacca di vaniglia
- sale
- olio di arachidi per friggere
- zucchero a velo per decorare
Preparazione:
Per preparare le frittelle di Carnevale veneziane iniziate a sciogliere il lievito di birra in mezzo bicchiere di latte tiepido. Versate la farina nella ciotola della planetaria (oppure in una ciotola capiente in cui lavorerete l’impasto a mano) e unite il lievito sciolto, le uova leggermente sbattute, il burro fuso e freddo, il latte rimasto, la grappa (o il rum), lo zucchero, i semini di vaniglia estratti dalla bacca e un pizzico di sale.
Con il gancio a uncino montato, impastate fino a ottenere un impasto lucido e morbido. Aggiungete quindi all’impasto anche i pinoli e l’uvetta, precedentemente ammollata in acqua, strizzata e asciugata. Impastate ancora per distribuire uvetta e pinoli in maniera uniforme, quindi formate una palla. Sistematela in una ciotola, coprite con pellicola e lasciate lievitare da 2 a 4 ore in un luogo tiepido.
Trascorso il tempo di lievitazione l’impasto sarà raddoppiato. Prelevatene dei pezzetti, grandi poco più di una noce, e friggeteli in olio profondo alla temperatura di 170°.
Quando le frittelle saranno belle gonfie e dorate, scolatele con una schiumarola e passatele su carta assorbente. Sistematele sul piatto da portata e spolverate con zucchero a velo. Servite le frittelle di Carnevale veneziane quando sono ancora calde o tiepide.
Taart van kikkererwtenmeel (Cecina)

Ingrediënten:
- 250 gram kikkererwtenmeel
- 4 gram zout
- 750 ml. water
- Extra vierge olijfolie
- Snufje peper en zout
Bereiding:
Doe het kikkererwtenmeel in een ruime kom, voeg hieraan het water en het zout toe en meng dit met een garde tot een glad deeg. Bedek de kom met een bord. Meng het deeg zo nu en dan nogmaals en haal het schuim, wat zich eventueel gevormd zal hebben, weg. Laat het deeg ongeveer 4 uur rusten op kamertemperatuur (of in de warmere zone in de koelkast).
Verwarm een traditionele oven voor op 220 graden of een heteluchtoven op 200 graden.
Schenk in de tussentijd de extra vierge olijfolie in een dunne laagje van ongeveer 1 mm in een ovenschaal. Je hebt een ovenschaal met een diameter van 40 cm nodig om een dunne en krokante taart van kikkererwten te bakken. Een rechthoekige schaal van 30X40 cm is ook prima, als die in je oven past. Als je meer van een hogere en zachtere taart houdt, neem dan een kleinere ovenschaal.
Meng het deeg nog een keer en schenk het dan in de ovenschaal. Er zal olijfolie naar boven drijven, strijk deze met een houten lepel gelijkmatig uit, maar zonder de bodem te raken, zodat deze bedekt blijft met het laagje olijfolie. Zet de schaal in de oven en bak deze in ongeveer 35-40 minuten zodat de bovenkant een goudbruine tot bijna hazelnootachtige kleur heeft. Serveer warm en versgebakken met een snufje peper uit de molen.
Loquis, la prima piattaforma di Travel Podcasting

Mentre ascolti la tua musica, cammini, sei in auto o sui mezzi pubblici, Loquis racconta storie ed informazioni legate ai luoghi che ti circondano o che visiti di frequente.
La start up italiana, che si sviluppa sul sito on line o tramite app, ha creato centinaia di canali e decine di migliaia di local audio dedicati non solo alle bellezze dell’Italia. Ecco alcune pillole audio dedicate alla nostra Eindhoven, da ascoltare e anche da leggere:
Kazerne
Campina
Mariënhage
Piet Hein Eek
Cecina

Ingredienti:
- 250 gr di farina di ceci
- 4 gr sale
- 750 acqua
- olio extravergine di oliva
- sale pepe centimetro
Preparazione:
Mettere la farina di ceci in una capiente ciotola, aggiungere l’acqua e il sale e mescolare con una frusta per amalgamare bene. Coprire con un piatto. Ogni tanto mescolare ulteriormente e togliere l’eventuale schiuma che si sarà formata. Lasciare riposare per circa 4 ore a temperatura ambiente (o in frigorifero nella stagione calda).
Scaldare il forno a 220 gradi in modalità statica oppure 200 in modalità ventilata. Nel frattempo versare l’olio extravergine di oliva nella teglia formando uno strato sottile di un millimetro circa. La teglia dovrà essere tonda e del diametro di 40 centimetri per avere una torta di ceci bassa e croccante. Andrà bene anche una teglia rettangolare 30×40 per poter entrare nel forno di casa. Se vi piace più alta e morbida diminuite la dimensione della teglia.
Dare un’ultima mescolata all’impasto d’acqua e farina e versarlo nella teglia. Con un cucchiaio di legno distribuire uniformemente l’olio che sarà salito in superficie, ma senza toccare il fondo in modo da lasciare integro il velo d’olio che lo ricopre. Infornare per 35-40 minuti fino a che la superficie sarà diventata dorata e quasi color nocciola. Servire calda appena sfornata con una macinata di pepe.
Risotto met erwten

Ingrediënten:
- 3 ons carnaroli rijst
- 6 ons (dop) erwten
- 1 lente-ui
- bosje peterselie
- half ons buik- of wangspek
- 1 glas droge witte wijn
- 1 ons Parmezaanse kaas
- 2,5 ons gezouten boter, peper
Voor de bouillon: een ui, een wortel en enkele blaadjes selderij, enkele stengels peterselie, zout.
Bereiding in 40 minuten:
Met zout water en de aromatische groenten bereid je de groentebouillon. Blancheer de helft van de erwten in een beetje zout water, vervolgens pureer je ze waardoor je een dikke crème krijgt, die je opzij zet. Braad in een half ons boter de grof gesneden spek en pureer deze met de mixer tot een gladde crème.
Braad in een ons boter de zeer fijn gehakte ui en begin met het aanbakkenvan de rijst; wanneer die begint te “zingen” voeg je de witte wijn toe, die je laat verdampen. Voeg de erwten toe, nadat je ze hebt gewassen, de speksaus en terwijl het kookproces verder gaat, ook de crème met erwten. Daarna gaar je de rijst verder door geleidelijke toevoeging van de groentebouillon.
Halverwege voeg je de fijngesneden peterselie toe. Als de rijst gaar is, breng deze dan op smaak met zout en peper, bind met de overgebleven boter en Parmezaanse kaas en serveer het gerecht ‘all’onda’, dat wil zeggen als het precies goed is; niet te nat en niet te droog, maar een dikke, smeuïge crème.
Zerocalcare
Strappare lungo i bordi è una serie animata italiana scritta e diretta da Zerocalcare – al secolo Michele Rech – per la piattaforma di streaming Netflix.
E’ uno dei fumettisti più amati in Italia, che già in passato si era affacciato al mondo del cinema con “La profezia dell’armadillo” presentato alla 75esima Mostra del Cinema di Venezia. Torna ora sullo schermo grazie a questa serie che è tanto coinvolgente. L’artista è nato nel 1983 nella Capitale e vive a Rebbia. Sceglie di parlare della propria vita attraverso il fumetto e con i suoi disegni riesce a raccontare delle esperienze vissute con la propria pelle con ironia e melanconia.
La serie ruota attorno a un viaggio che Zerocalcare e i suoi due amici di sempre, Sarah e Secco, devono affrontare. Nel corso degli episodi si susseguono racconti e flashback della vita del protagonista, passando dagli anni delle scuole medie, a quelli del liceo, fino a tornare al presente, raccontando la sua esistenza attraverso il sarcasmo che contraddistingue il personaggio. Durante il viaggio il protagonista cerca in tutti i modi di distrarsi da quello che la sua coscienza (un armadillo dalle sembianze antropomorfe che lo accompagna da sempre, doppiato dall’attore Valerio Mastandrea) vuole ricordargli: il motivo per cui i tre amici si stanno dirigendo in treno verso la città di Biella.
Risi e bisi
Risi e bisi è un piatto tipico del Veneto, in particolare della città di Venezia, ma
anche della provincia vicentina e veronese, a base di riso e piselli.

Ingredienti:
- 3 etti di riso della varietà carnaroli
- 6 etti di piselli
- una cipolla novella
- un ciuffetto di prezzemolo
- mezzo etto di pancetta (o guanciale) di maiale
- un bicchiere di vino bianco secco
- un etto di grana padano
- 2 etti e mezzo di burro sale, pepe
Per il brodo: una cipolla, una carota e qualche foglia di sedano, alcuni gambi di prezzemolo, sale.
Esecuzione 40 minuti:
Con acqua salata e le verdure aromatiche preparate il brodo vegetale. Sbollentate la metà dei piselli in poca acqua salata, quindi passateli per ottenere una crema densa che metterete da parte. Rosolate in mezz’etto di burro la pancetta tritata grossolanamente, passatela al mixer per ridurla quasi a crema impalpabile.
Rosolate, in un etto di burro, la cipolla tritata finissima e iniziate a tostare il riso: quando inizierà a “cantare” bagnate con il vino bianco e fate evaporare. Aggiungete il resto dei piselli, dopo averli lavati, il passato di pancetta e, mano a mano che si prosegue con la cottura, la crema ottenuta con i piselli. Inserita questa, continuate la cottura con il brodo vegetale.
A metà cottura unite il prezzemolo tritato. Cotto il riso, aggiustate di sale e pepe, mantecate con il burro rimasto e il formaggio grana grattugiato, quindi servite la preparazione molto all’onda.
Mexicaanse bruidsuikers

Deze lekkernijen smelten letterlijk in de mond. In Mexico zijn ze aanwezig bij bruiloftsbanketten; ze zijn met wit bedekt om de kleur van de jurk van de bruid aan te halen.
Ingrediënten:
- 225 gr. zachte boter, plus wat extra om de bakplaten in te vetten
- 55 gr. rietsuiker
- 225 gr. bloem
- 115 gr. maïzen
- 1 theelepel kaneelpoeder
- naar eigen smaak poedersuiker voor garnering toevoegen.
Bereiding:
Verwarm de oven voor op 160 graden en vet 2 bakplaten in.
Klop de boter en de suiker in een kom tot het mengsel schuimig is.
In een andere kom meng je het meel, de maïzena en de kaneel. Dit mengsel voeg je voorzichtig toe aan de boter, tot je zacht deeg krijgt.
Met een theelepel maak je hier balletjes van, die je op de bakplaat legt.
Zet ze 30 tot 40 minuten in een hete oven tot ze lichtbruin zijn.
Giet de poedersuiker in een kleine kom en rol de balletjes er doorheen, terwijl ze nog warm zijn. Laat ze afkoelen op het rooster.
100 anni di Gucci
Mentre si aspetta con grande curiositò l’uscita del film poliziesco di Ridley Scott “House of Gucci”, previsto per le feste natalizie, con Lady Gaga nei panni di Patrizia Reggiani, processata e condannata per l’omicidio dell’ex marito Maurizio Gucci, il marchio di moda fiorentino ha festeggiato a Los Angeles il suo centenario con l’evento “Love Parade”.
E’ stata una incredibile sfilata, ambientata sulla Hollywood Boulevard tra le stelle e le impronte di mani e piedi della famosissima Walk of Fame. Un evento importantissimo che ha celebrato non solo il centenario della casa di moda, ma anche il ritorno delle sfilate in presenza di pubblico negli Stati Uniti. Dallo storico Chinese Theatre che per anni ha ospitato la notte degli Oscar, sono usciti oltre 100 look, come gli anni festeggiati dal marchio della doppia G.