Frittata di pasta

La ricetta di cui parleremo oggi è un grande classico di come riutilizzare il cibo avanzato per creare qualcosa di veramente gustoso. A tutti sarà capitato di avere un avanzo di pasta del giorno prima. In molti casi, proprio perché è veramente buonissima, si usa prepararne di più apposta.

Ingredienti:

  • 350 gr pasta già cotta (va bene già condita)
  • 100 gr latte
  • 100 gr scamorza (potete utilizzare del formaggio locale)
  • 50 gr parmigiano
  • 5 uova
  • q.b. olio di oliva, sale e pepe

Preparazione:

  • Tagliate il formaggio a cubetti.
  • Sbattete le uova, salate, pepate, aggiungete il parmigiano e incorporate il latte in una ciotola.
  • Fate riscaldare una padella con un po’ d’olio, unite la pasta e saltatela a fuoco vivo per un paio di minuti.
  • Aggiungete i dadini di formaggio e poi versate il composto che avevate preparato precedentemente.
  • Abbassate il fuoco, mettete un coperchio e cuocete dolcemente finché non sarà pronta per essere girata (10 minuti circa).
  • Girate la vostra frittata e cuocete ancora qualche minuto.

N.B. può essere mangiata calda ma anche riscaldata successivamente …… a me piace molto nel panino sia calda che fredda.

Il Lago d’Iseo

Il Lago d’Iseo si trova in Lombardia, a 1045 km da Eindhoven, vicino a Brescia e Bergamo. Il lago è più piccolo del Lago di Como o il Lago di Garda. A ovest si trovano le montagne imponenti, con le gallerie vicine al lago.
Visita Riva di Solto o Sarnico, un posto molto bello! A est si trovano anche dei bei posti sul lago, come Sulzano, Marone o Iseo. È possibile fare un giro in bici attorno al lago (65 km). Fermati per un caffè o un pranzo a riva del lago. Goditi la bella vista o scegli uno dei tanti percorsi in mountain-bike.
Prendi un giorno per visitare Montisola. L’isola è anche molto bella!

Divertiti al Lago d’Iseo!

Saluti, Monique

Coppa del Nonno

Ingrediënten:

• 500 gr. gezoete slagroom uit de koelkast
• 2 kopjes koffie
• 2 eetlepels poedersuiker
• 1 buisje vanille extract (optioneel)
• 1 zakje cappuccinopoeder of 1 eetlepel oploskoffie
• 1 kopje likeur naar keuze zoals b.v. whisky of creola

Om te garneren:

• Cacao in poedervorm
• Koffie in poedervorm
• Koffiebonen of druppels chocolade

Hoe maak je het klaar

Maak de koffie, doe er naar behoefte suiker bij en laat het afkoelen. Sla de slagroom met de poedersuiker stijf in een kom. Wanneer de slagroom stijf begint te worden, voeg je alle andere ingrediënten toe, totdat je een romig geheel hebt. Zet het twee uur in de koelkast en roer af en toe.

Schep het mengsel in een spuitzak en vul de glaasjes. Garneer met de poederkoffie en wat koffiebonen. Als alternatief kun je het mengsel ook meteen na de bereiding in de glaasjes doen en in de koelkast zetten. Haal ze dan wel 5 minuten voor het serveren uit de koelkast.

Tips:

  • De toevoeging van likeur geeft geur en smaak maar je kunt het ook goed zonder alcohol bereiden.
  • Je kunt de ‘Coppa del nonno’ invriezen, haal het dan ongeveer 10 minuten voor het serveren uit de vriezer.

Geen quarantaine in het virtuele museum

I musei italiani non vanno in quarantena. Anzi, si stanno impegnando mai come prima d’ora per portarci a domicilio la loro grande bellezza. C’è chi offre un tour virtuale vero e proprio e chi una rassegna fotografica delle proprie collezioni d’arte. Entrambe le modalità sono l’occasione per visitare dal proprio salotto e in sicurezza i più famosi musei italiani, anche a distanza di chilometri.
Sui siti internet le più famose istituzioni offrono visite virtuali con ricostruzioni 3D di cimeli e allestimenti, fotografie interattive o enormi archivi digitali da spulciare, per guardare statue e dipinte fin nel più piccolo dettaglio. I tour immersivi – quelli, insomma, in cui si ha l’impressione di essere dentro il museo, pur essendo a casa – sono ancora limitati. A offrirli, tra gli altri, sono le Gallerie degli Uffizi a Firenze e la Cappella Sistina di Roma.

All’elenco bisogna aggiungere anche siti archeologici o monumenti, come i mercati di Traiano o l’Ara Pacis a Roma (che consentono agli utenti una visita virtuale grazie a foto a 360°). Da smartphone o da pc infatti si può ‘camminare’ anche nella Venaria Reale di Torino.

Coppa del nonno

Ingredienti:

  • 1 confezione di panna per dolci zuccherata da 500gr fredda di frigo
  • 2 tazzine di caffè
  • 2 cucchiai di zucchero a velo
  • 1 fiala di essenza di vaniglia (opzionale)
  • 1 bustina di cappuccino solubile o 1 cucchiaio di caffè solubile
  • 1 tazzina di liquore a piacere come crema Whisky o Creola

Per decorare:

  • cacao in polvere
  • polvere di caffè
  • chicchi di caffè o gocce di cioccolato

Come si prepara:

Preparare il caffè, zuccherarlo a piacere e lasciarlo raffreddare. In una ciotola montare la panna con lo zucchero a velo. Quando comincia a montare, aggiungere tutti gli altri ingredienti fino a raggiungere un composto cremoso. Mettere in frigo per almeno due ore e mescolare di tanto in tanto.

Versare la crema in una sac à poche e riempire i bicchierini. Decorare con polvere di caffè o di cacao e qualche chicco di caffè. In alternativa potete, appena montato il composto, riempire i bicchierini e riporli in frigo. Tirate fuori dal frigo 5 minuti prima di servire.

Note:

  • L’aggiunta del liquore dona profumo e sapore, ma potete farli senza alcolici.
  • Potete conservare il caffè del nonno in congelatore, tirandolo fuori una decina di minuti prima di servire.

Cruciverba 24

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cruciverba1

Orrizontale Verticale
1. Anche lei è figlia dei tuoi genitori.
2. Nostro genero è sposato con questa ragazza.
3. La figlia di mio zio.
4. La donna che dice che devi prenderti cura del tuo compagno.
5. Questi sono mio padre e mia madre insieme.
8. Ha sposato nostra figlia.
10. La ragazza di mio figlio sarà mia nuora quando loro decidono di …
14. Prima di sposarmi chiamavo così mia moglie.
16. Una descrizione di tutta la famiglia in una certa struttura. (6,11)
18. È sposata con nostro figlio.
19. Il nostro nipotino chiama così mia moglie.
22. Chiamo la mia ragazza così dopo il nostro matrimonio.
23. Dopo questo evento, sono il marito di mia moglie.
24. La figlia di mia figlia o la figlia di mia sorella.
25. I nostri figli chiamano così i miei genitori.
26. Mia moglie ed io abbiamo un bambino maschio.
27. Il personaggio maschile dei miei genitori.
28. I promessi sposi.
1. Il padre di mia moglie.
2. Gruppo formato da genitori, figli, fratelli, sorelle, nonna, nonno, zio e zia ed altri.
6. È sposato con mia sorella.
7. Io e lui abbiamo la stessa sorella.
9. La sorella di mio padre.
11. Questa mia sorella è nata al mio giorno di nascita. (7,7)
12. Se mia moglie mi presenta a qualcuno dice: questo è mio …
13. Il figlio di mia zia.
15. Il fratello di mia madre.
17. Ero nella sua pancia.
20. Il padre di mia madre.
21. Questa è la sorella di mia moglie.

Carnavals Arancini

Het is weer bijna Carnaval en daarom heb ik voor dit vrij onbekende, maar erg lekkere recept gekozen, namelijk ‘carnavals Arancini’, niet te verwarren met de Siciliaanse.
Het gaat hier over een zoete lekkernij uit de Marken gearomatiseerd met sinaasappel.

Ingrediënten (voor circa 20 stuks)

Voor het beslag:

  • 300 gram witte bloem
  • 125 gram melk
  • 30 gram suiker
  • 25 gr boter
  • 10 gram biergist
  • 1 ei

Voor de vulling:

  • 100 gram suiker
  • 2 sinaasappels
  • zonnebloemolie om te frituren

Bereiding

Verwarm de melk tot 30/35 graden en maak los de gist op. Doe de bloem en de suiker in een kom, smelt de boter, voeg deze toe en begin te mengen.

Voeg het ei toe en als dat opgenomen is langzaam ook de melk en de gist; kneed totdat je een homogeen glad mengsel hebt, zonder klontjes. Dek de kom af met plasticfolie en laat het deeg circa twee uur rijzen bij circa 30 graden (totdat het verdrievoudigd in volume).

Rasp de schil van de sinaasappel in de resterende suiker, zodat deze gearomatiseerd wordt. Rol na de twee uur rijzen het deeg uit op een vlakke ondergrond. Met behulp van een deegroller en wat bloem maak je een rechthoek van 50 x 30. Bestrooi het deeg met het suiker-sinaasappelmengsel en maak er een rol van door vanuit de smalle kant het deeg op te rollen. Snijd de rol met een mes in plakjes van ongeveer een centimeter breed.

Neem een dienblad met bakpapier, leg je plakjes hierop en laat ze 30 minuten rijzen. Verwarm de olie tot 170/180 graden en frituur nu de arancini, totdat ze mooi goudkleurig zijn. Smakelijk!

Antonio Diodato

È Antonio Diodato, con il brano Fai rumore il vincitore della settantesima edizione del Festival di Sanremo. Il cantautore è riuscito a spuntarla sul favorito Francesco Gabbani (arrivato secondo) e sugli outsider Pinguini Tattici Nucleari, giunti al terzo posto. Aostano classe 1981, ma cresciuto a Taranto, Diodato è laureato al DAMS di Roma in cinema ed esordisce nell’aprile 2013 con l’album E forse sono pazzo. Nel febbraio 2014 partecipa al 64esimo Festival di Sanremo nella categoria nuove proposte con la canzone Babilonia e Mina su giornale Vanity Fair cita il brano considerandolo uno dei migliori di tutto il festival. Nel 2016 firma un contratto discografico con Carosello Records e nel 2017 pubblica l’album Cosa siamo diventati. A febbraio 2018 Diodato sale sul palco di Sanremo con Roy Paci presentando il brano Adesso

Da tempo è considerato come uno dei migliori artisti italiani: siamo di fronte a un artista vecchio stile nonostante la giovane età, cresciuto con la musica dei Beatles e quella dei cantautori italiani e arrivato al successo attraverso la gavetta. Diodato rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest di Rotterdam il giorno della finale prevista il 16 maggio all’Ahoy Arena.

Songtekst

Arancini di carnevale

Carnevale è arrivato e ho deciso di proporvi una ricetta poco conosciuta ma molto sfiziosa. Si tratta appunto degli “arancini di carnevale” da non confondere con quelli siciliani. Stiamo infatti parlando di un gustoso dolce marchigiano aromatizzato all’arancia.

INGREDIENTI (20 pezzi circa)

Per l’impasto:

  • 300 gr farina bianca
  • 125 gr latte
  • 30 gr zucchero
  • 25 gr burro
  • 10 gr lievito di birra
  • 1 uovo

Per farcitura:

  • 100 gr zucchero
  • 2 arance 

olio di semi per la frittura 

PREPARAZIONE

Fate intiepidire il latte (30/35 gradi) e sciogliete il lievito.
Mettete la farina e lo zucchero in una ciotola e dopo aver fatto ammorbidire il burro aggiungetelo e cominciate ad amalgamare.

Incorporate l’uovo e una volta assorbito aggiungete il latte con il lievito lentamente e impastate fino ad ottenere un impasto liscio, omogeneo e senza grumi. Coprite la ciotola con la pellicola e fate lievitare a circa 30 gradi per circa 2 ore (finché non triplica di volume).
Grattugiate la scorza dell’arancia nello zucchero rimanente in modo da aromatizzarlo. Passate le due ore stendete l’impasto su un piano e con l’aiuto di un mattarello e di un po di farina create un rettangolo 50×30. Cospargete con zucchero e arancio precedentemente preparati partendo dal lato corto arrotolare l’impasto su se stesso creando un rotolo. Con un coltello tagliate il rotolo a fette di circa un centimetro.

Prendete un vassoio con sopra della carta da forno e metteteci sopra le vostre fette e fatele lievitare per 30 minuti. Scaldate l’olio a 170/180 friggere quindi i vostri arancini finche non saranno ben dorati.

Buon appetito!

Cruciverba 23

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cruciverba1

Orrizontale Verticale
3. Cinque borghi della riviera ligure tra Levanto e La Spezia.
(6,5)
7. Qui troverai molti trulli, case di pietra calcarea.
8. Le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli si trovano in questa
città.
10. L’architetto Andrea Palladio ha dato a questa città del
Nord Italia un aspetto unico.
11. Il giardino botanico più originale del mondo si trova in
questa città.
12. Questa città era una delle più grandi città dell’impero
romano e fu distrutta da Attila.
13. Carlo VII ha costruito questo castello in questa città per
superare quelli di Versailles e di Madrid.
14. L’Ultima Cena di Leonardo da Vinci si trova nel
monastero di Santa Maria delle Grazie in questa città.
15. I greci chiamano Neapolis questa città.
20. I palazzi della famiglia d’Este si trovano in questa città.
21. Il duca Federico da Montefeltro voleva rendere questa
città la città ideale.
22. Una catena montuosa nelle Alpi settentrionali italiane.
23. La Villa d’Este si trova in questa città.
25. Città toscana conosciuta per il suo palio.
29. Questa città ha una collezione unica di mosaici e
monumenti paleocristiani.
30. Questa valle ha le più grandi raccolte al mondo di disegni
di rocce preistoriche. (5,8)
31. Ecco un villaggio scavato nella roccia.
32. Città costruita su 118 piccole isole.
1. Questa villa a Tivoli è un complesso di edifici classici, costruito
dall’imperatore romano Adriano. (5,7)
2. Questa linea ferroviaria tra l’Italia e la Svizzera collega St.
Moritz con Tirano.
4. Questo gruppo di isole si trova lungo la costa settentrionale
della Sicilia ed è composto da sette isole.
5. Questo castello vicino a Bari è costruito in un ottagono
regolare attorno a un cortile, con otto torri ottagonali in ogni
angolo. (6,3,5)
6. Questa cittadina in Toscana è nota per le sue 14 torri. (3,9)
9. Un vulcano sul lato est dell’isola italiana di Sicilia.
13. Questa costiera si trova subito a sud di Napoli. (5,10)
14. Questa città padana è famosa per la sua cattedrale, la torre
civica e la piazza grande.
16. In questa città industriale sono stati costruiti edifici destinati
alla produzione e ai dipendenti dell’industria Olivetti.
17. Quando è scoppiato il vulcano Vesuvio, ha inondato questa
città romana.
18. Dodici ville e due giardini di questa famiglia sono sparsi in
tutto il paesaggio toscano.
19. Questa città lombarda è uno straordinario esempio di “città
aziendale”, un fenomeno che si è sviluppato in Europa e in
Nord America. (6,1,4)
23. In questa città e nei dintorni troverete le residenze della
famiglia reale Savoia.
24. In questa città puoi ammirare il David, un capolavoro di
Michelangelo.
26. Una città nel Nord Italia con un bellissimo anfiteatro romano.
27. Ecco la basilica di San Francesco.
28. La Piazza del Duomo o Piazza dei Miracoli si trova in questa
città toscana.