Crostata


Dit is één van die zoetigheden, die zich werkelijk voor elke gelegenheid leent: eenvoudig maar door iedereen gewaardeerd! De kruimeldeegtaart met jam is inderdaad heerlijk ’s middags bij de thee, als ontbijt en bij spontane trek in iets zoets op zondagmiddag. En het is in een oogopslag gemaakt!

Ingrediënten:

  • 300 gr. bloem
  • 150 gr. suiker
  • Een snufje zout
  • 2 eieren
  • 150 gr. boter
  • 1/2 zakje gist
  • 1/2 pot jam, liefst huisgemaakt

Bereiding:

Meng alle ingrediënten op de jam na en bekleed een ingevette taartvorm met het verkregen deeg; houd een deel apart voor de strookjes. Smeer de jam uit over het deeg en garneer daarop de strookjes in ruitvorm. Bak 15 minuten in een voorverwarmde oven op 220 graden.

L’Amica Geniale approda in tv

Non sono i numeri comunicati dall’ufficio stampa a fare de l’Amica Geniale la serie più attesa dell’anno, non è il forte legame con i best-seller di Elena Ferrante, e neanche il fatto che quest’ultima abbia interagito con gli sceneggiatori garantendo agli episodi un’impronta fortemente letteraria.

A rendere L’Amica Geniale quella che gli americani definirebbero must-see tv è l’allineamento di una serie di situazioni che hanno creato il contesto in cui va in onda. Innanzitutto, c’è un percorso compiuto da Rai Fiction in questi anni: è come se tutto il lavoro svolto dalla direttrice Eleonora Andreatta si fosse naturalmente diretto, ancora prima dell’annuncio della produzione, verso un clima ideale per portare in tv la storia dell’amicizia di Elena e Lila.

Tanto criticata in passato, la fiction generalista Rai negli ultimi anni ha indubbiamente compiuto dei passi da gigante, sia sul lato produttivo che su quello rappresentativo di una realtà in cui sapersi rispecchiare. Sarebbe inesatto dire che racconto de L’Amica Geniale, con il suo lunghissimo flashback negli anni Cinquanta (che poi è la colonna portante dei libri), è il racconto del nostro Paese. Piuttosto, è il racconto di un’anima, quella italiana, e della sua evoluzione per mezzo della potentissima arma dell’istruzione. Sebbene non sia mai esplicitamente dichiarato, è questo il tema che fa da minimo comune denominatore alla storia delle due giovani protagoniste, il cui futuro trova proprio nell’istruzione e nella possibilità di studiare o meno le ramificazioni necessarie a far proseguire la trama.

Crostata


Ecco uno di quei dolci adatto davvero a tutte occasioni, semplice ma sempre apprezzato da tutti! La crostata di marmellata infatti accompagna perfettamente la merenda al pomeriggio, la colazione e la voglia di dolce improvvisa la domenica pomeriggio. E si prepara questo dolce in un batter d’occhio!

Ingredienti:

  • 300 gr. di farina fine
  • 150 gr. di zucchero
  • un pizzico di sale
  • 2 uova
  • 150 gr. di burro
  • 1/2 bustina di lievito
  • 1/2 confezione di marmellata, preferibilmente fatta in casa

Preparazione:

Mischiare tutti gli ingredienti tranne la marmellata e stendere l’impasto ottenuto in una teglia imburrata; tenere una parte per fare le strisciette. Spalmare la marmellata sull’impasto e sopra mettere le strisciette per decorazione. Cuocere nel forno prescaldato a 220 gradi per 15 minuti.

Cruciverba 15

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cruciverba1

 

Orrizontale Verticale
1. È stato scoperto da Zucchero e spesso lo senti cantare ai funerali(6,7)
3. Canta della terra promessa(4,10)
6. E penso a te, disse(5,8)
9. Ha anche cantato in fiammingo, ma il suo grande successo è Marina(5,7)
10. Secondo lei Gli uomini non cambiano(3,7)
14. Così piccola accanto a me e fragile o no ma in fondo sei molto più forte di me!
15. Chi canta del Cervo a primavera? Lo riconosci?(8,9)
16. Per due anni è stata boicottata sulla televisione italiana questa Tigre di Cremona
17. Canta Senza una donna con Paul
18. Inizia a quattordici anni a suonare la chitarra ed il pianoforte e descrive Questo piccolo, grande
amore(7,8)
19. È andata per dire di no, ma poi ha vinto a San Remo
20. Questo avvocato canta del Gelato al limon(5,5)
22. È un’Anima fragile(5,5)
24. Proprio come Ludwig van Beethoven anche lei è conosciuta per “Für Elise”
26. L’ombelico del mondo
27. Adora la musica in Vivo per lei con Bocelli
29. Luna tu – Quanti sono i canti che risuonano?(10,6)
30. Nel 2017 è arrivata seconda al Festival di San Remo(8,7)
31. Nel 2004 lasciano tracce impercettibili Le traiettorie delle mongolfiere(9,5)
32. Questo cantautore genovese ha avuto gran successo con la sua versione della vecchia canzone
popolare inglese Geordie(8,2,5)
33. Ha cantato Gente di mare con RAF(7,5)
2. Poiché questo cantante non sapeva cosa fare con le mani, teneva sempre un fazzoletto(7,9)
3. Anche lui, nato nel 1873, pensava che il sole fosse suo(6,6)
4. Dopo l’Italia, l’Olanda è stato il primo paese in cui è diventata popolare con canzoni come La
solitudine e Strani amori(5,7)
5. Questo cantante ha dedicato una delle sue canzoni a Enrico Caruso, uno dei più famosi tenori
italiani(5,5)
7. Era un ragazzo della Via Gluck(7,9)
8. Scoppia scoppia mi sco – Scoppia scoppia mi scoppia il cuor(8,5)
11. Per lui Ci vorrebbe un amico(9,8)
12. Questa cantante rock è diventata madre per la prima volta all’età di 54 anni(6,7)
13. Volare oh oh – Cantare oh oh oh oh(8,7)
21. Un suo successo recente s’intitola Incanto(7,5)
23. Canta di una Partita di pallone(4,6)
25. Non era felice con Agata(4,6)
28. Gioca ancora con le bambole?(5, 5)
29. Il suo nome è Rosalba Pippa, ma il suo nome d’artista è l’acronimo dei membri della sua famiglia: A di
suo padre Antonio ecc.

Seadas (gefrituurde kaaspasteitjes)

Kaas en honing, een verfijnde en onweerstaanbare combinatie die het geheim van het succes van een oud recept uit Sardinië onthult: ‘Seadas’ (gefrituurde kaaspasteitjes), gemaakt van een opgevouwen deegvel met een zacht en heerlijk hart van kaas. Een vulling die eer doet aan de typische smaken van het eiland, met zijn verse pecorino met zurige smaak, wat zeer goed samengaat met de schil van citroen, hetgeen net die frisse smaak geeft die dit zoete gerecht kenmerkt. Dit recept is bekend in heel Sardinië en neemt her en der andere namen aan: ‘sevada, sabada, casgiulata, seada, sebada, seatta’. Een verscheidenheid aan namen die waarschijnlijk allemaal een afgeleide van het woord ‘seu’ zijn, wat in het Sardijns dierlijk vet betekent, dat vandaag de dag nog steeds in deze overheerlijke snacks gebruikt wordt. Volgens de traditie smaakt ‘seadas’ het beste warm, met de lokale kastanjehoning, een typische honing donker van kleur en bitter van smaak. De mix van zoet en zout maakt ‘seadas’ een ervaring aan unieke aroma’s, geuren en smaken.

Ingrediënten:

Voor het deeg:

  • 500 gram durumtarwemeel
  • 3 eetlepels reuzel of 3 eetlepels extravergine olijfolie
  • 1 kopje lauwwarm water
  • 1 snufje zout

Voor de vulling:

  • 400 gr. verse kaas ( pecorino primo sale*)
  • 20 gr. semola ( fijn gemalen griesmeel van harde tarwe)
  • 2 theelepels geraspte citroenschil
  • 100 ml water
  • extra vergine olijfolie om te bakken
  • zout
  • kastanjehoning of aardbeiboomhoning (is bitter)

Bereiding:

  • Meng in een kom de bloem en de reuzel met een beetje water tot een zacht glad deeg. Laat 30 minuten afgedekt rusten.
  • Doe het water en de in kleine stukjes gesneden kaas in een pan en zet dit op het vuur. Voeg de geraspte citroenschil toe en een snufje zout. Meng dit op laag vuur.
  • Wanneer de kaas helemaal gesmolten is, voeg dan de griesmeel toe en blijf roeren tot al het water opgenomen is.
  • Doe de gesmolten kaas in een ovenschaal, goed uitsmeren en af laten koelen.
    Snij als het afgekoeld is met een deegsnijder de kaas in vele schijven van 6-7 cm. (Als je de vulling ‘ sa mandrona’ wilt bereiden, rasp dan de kaas en voeg hem toe aan de citroen. Plaats vervolgens een lepel vulling in het midden van de schijf en ga verder zoals beschreven in het recept)
  • Pak het deeg en rol het dun uit tot circa 3 mm en snij de schijven van ongeveer 10-12 cm.
  • Leg op iedere schijf een klein schijfje kaas en maak deze dicht met een andere deegschijf; druk de randen goed aan en snij het overtollige deeg weg met de deegsnijder of met een mal met golfrand.
  • In een pan voldoende olie verwarmen en de seadas frituren; schenk olie bij met een lepel op het deel dat onbedekt blijft.
  • Laat ze uitlekken op keukenpapier en serveer ze warm met honing of kristalsuiker.

Tip
ze kunnen in de vriezer bewaard worden en meteen diepgevroren worden gefrituurd

* Wanneer je geen pecorino sale sardo kunt krijgen, vervang deze dan door een
smakelijke verse kaas.
.

Lo spot di Dolce & Gabbana che ha fatto infuriare la Cina

Ira gigante dei cinesi verso la famosa griffe italiana Dolce & Gabbana, accusata di razzismo e sessismo per una serie di video promozionali contenenti stereotipi sulla Cina e i cinesi.

Tutto è iniziato il 21 novembre a causa di una campagna pubblicitaria studiata per promuovere un’importante sfilata che si sarebbe dovuta tenere a Shanghai. Nei tre video incriminati si vede una modella cinese assaggiare per la prima volta un pezzo di pizza, un piatto di spaghetti e infine un cannolo, usando le bacchette (con le ovvie difficoltà del caso), il tutto arricchito da diversi stereotipi con cui il mondo occidentale guarda alla Cina, come musiche tradizionali e decorazioni. Nel video con il cannolo, inoltre, una voce fuori campo chiede alla modella se le dimensioni del dolce fossero troppo grandi per i suoi gusti. Ovviamente i cinesi non hanno gradito e tramite i social network hanno sferrato un colpo che resterà nella storia del mondo della moda: la dirompente forza di Instagram è riuscita a cancellare l’importante sfiata e il malcontento è aumentato a macchia d’olio.

Moda News 22 novembre 2018

Non solo: attraverso il suo account personale lo stilista Stefano Gabbana ha inviato alcuni messaggi privati lamentando l’incompetenza del suo staff con frasi offensive per i cinesi. Gli screenshot delle conversazioni sono stati resi pubblici innescando una valanga mediatica. In poche ore, le celebrities asiatiche invitate allo show hanno revocato la propria partecipazione alimentando ulteriormente il disappunto nei confronti del brand e il ministero per gli Affari culturali di Pechino ha deciso di cancellare l’evento. Questo comporta, oltre a un indubbio danno economico e d’immagine per il brand, la possibilità di incrinare i rapporti tra Dolce & Gabbana e un Paese strategico nel mondo del lusso come la Cina. I due fondatori del brand italiano hanno scelto di rivolgersi direttamente al popolo cinese attraverso un video pubblicato sulla piattaforma asiatica per spiegarsi e chiedere scusa. Basterà?

Video scuse

Nel frattempo in Cina si pubblicano video di chi pulisce il water con la maglia D&G, chi taglia gli abiti degli stilisti con le forbici, chi infierisce sul loro make-up. Ci sono anche le immagini di centri commerciali di Guangzhou (città con 15 milioni di abitanti) con il negozio chiuso e smantellato in tutta fretta.
Le conseguenze economiche di questo guaio potrebbero essere molto rilevanti: la griffe sta cercando, come molte aziende di moda, di penetrare nel mercato cinese, uno dei più propensi a spendere nel mondo del lusso. Secondo un rapporto del giornale cinese LinkShop, nel 2016 la zona dell’Asia e del Pacifico ha rappresentato più del 30 per cento della quota di mercato di Dolce & Gabbana.

Video Cinesi che usano i prodotti d&g per pulire i bagni

Le seadas

Formaggio e miele, un abbinamento raffinato e irresistibile che svela il segreto del successo di un’antica ricetta sarda: le seadas, i famosi dolcetti fritti realizzati con una sfoglia che racchiude un morbido e saporito cuore di formaggio. Un ripieno che fa onore ai tipici sapori dell’isola, con il suo pecorino fresco dal gusto acidulo che si sposa perfettamente con la scorza di limone, dando così quel tocco fresco che contraddistingue questo dolce. Questa ricetta attraversa tutta la Sardegna, prendendo di volta in volta denominazioni differenti: sevada, sabada, casgiulata, seada, sebada, seatta. Una varietà di nomi che si ritiene derivino dalla parola “seu” che in sardo indica il grasso animale, che viene usato ancora oggi nell’impasto di questi bocconcini sfiziosi. Come da tradizione, le seadas si gustano ben calde guarnite con il miele locale, quello di castagno, una tipologia di miele dal colore scuro e dal gusto deciso, amarognolo. Tra il dolce e il salato le seadas racchiudono un’esperienza di aromi, profumi e sapori unici.

Ingredienti:

Per la pasta:

  • 500 g semola rimacinata di grano duro
  • 3 cucchiai di strutto o 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 tazza di acqua tiepida
  • 1 presa di sale

Per il ripieno:

  • 400 g formaggio fresco (possibilmente pecorino primo sale-3/4 giorni)*
  • 20 grammi di semola rimacinata di grano duro
  • 2 cucchiaini di scorza di limone grattata
  • 100 grammi di acqua
  • olio extravergine di oliva per friggere
  • sale
  • miele di castagno o corbezzolo

Procedimento:

  • In una ciotola lavora la farina e lo strutto insieme a poca acqua tiepida, fino ad ottenere una pasta morbida e liscia. Copri e lascia riposare per 30 minuti.
  • In un tegamino sul fuoco, metti l’acqua e il formaggio tagliato a piccoli pezzi. Aggiungi la scorza grattugiata del limone e un pizzico di sale e mescola, a fiamma bassa.
  • Quando il formaggio è completamente sciolto aggiungi la semola e continua a mescolare fino a quando l’acqua in eccesso non si sarà asciugata.
  • Metti il formaggio fuso in una teglia, stendilo bene e lascialo raffreddare. Una volta freddo, prendi un tagliapasta e tagliare il formaggio in tanti dischi, circa 6-7 centimetri. (Se volete preparare il ripieno crudo “sa mandrona” grattugiate il formaggio e unitelo poi al limone. Mettetene poi un cucchiaio al centro del disco di pasta e procedete come da ricetta.)
  • Riprendi la pasta, stendi una sfoglia sottile di circa 3mm e taglia dei dischi con un diametro di 10-12 cm circa.
  • Metti su ogni disco un cerchietto di formaggio e chiudi con un altro disco; premi bene i bordi e taglia la pasta in eccesso con la rotella o con l’apposito stampo con bordo ondulato.
  • In una padella metti a scaldare abbondante olio, friggi le seadas, versando l’olio con un cucchiaio nella parte che resta scoperta.
  • Falle scolare su carta da cucina e servitele calde ricoperte di miele fuso (o zucchero semolato)

Note
Si possono conservare in freezer e friggere direttamente congelate.
*Se non trovate il pecorino sardo primo sale potete sostituirlo con un formaggio fresco saporito.

Cruciverba 14

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cruciverba1

 

Orrizontale Verticale
1. Questa regione era importante nella storia dei crediti
4. La più grande isola del Mediterraneo e la più grande regione d’Italia
6. Nel Medioevo questa era la città più grande d’Europa
9. In questa città si trova l’imponente Ponte Bisantis
11. Questa è la città della moda in Italia
13. Spritz è un popolare aperitivo alcolico di questa regione
14. La regione più giovane d’Italia (1963)
21. Questa regione confina con la Slovenia (6,7,6)
22. La bistecca con l’osso della razza di mucca Chianina è famosa in questa regione
23. Questa regione costituisce il piede dello stivale d’Italia
24. Ecco il vecchio ponte con i negozi!
25. In questa città troverai la Sindone di Cristo
29. In questa regione si trova Piticchio, ti ricordi?
31. Un’aquila è raffigurata sulla stemma di questa città (1,6)
33. In questa città ci sono le “Catacombe dei Cappuccini”
35. Di 118 isole questa città esiste
36. Un altro nome per questa regione è la Lucania
37. Da qui viene il famoso ragù italiano
38. Da questa città partono le barche per la Croazia, la Grecia e la Turchia
2. Questa città è un importante porto sulla costa adriatica
3. Questa città austriaca divenne una città italiana dopo la prima guerra mondiale
5. I laghi di Bracciano e Bolsena si trovano in questa regione
7. Questa regione è conosciuta per il Barolo; il Re dei vini, il vino dei Re
8. Capoluogo di un’isola
9. Il capoluogo di 14 orizzontale
10. Creata dalla fusione fra Trento e Bolzano (8,4,5)
12. L’università per stranieri è in questa città
15. In questa regione troverai la riviera di ponente e la riviera di levante
16. La più piccola regione d’Italia (5,1,5)
17. I Trulli si trovano in questa regione
18. In questa regione si trova la “valle del cibo” con formaggio, prosciutto e aceto balsamico (6,7)
19. Ecco il Lago Trasimeno
20. Il soprannome di questa città è Vienna al mare
26. Secondo la mitologia romana, i gemelli Romolo e Remo sono i fondatori di questa città
27. La Superba
28. La bandiera di questa regione è chiamata la bandiera dei quattro Mori
30. Le città romane Pompei ed Ercolano si trovano in questa regione
32. In questa regione cresce lo zafferano (l’oro rosso), la spezia più costosa al mondo (€ 30.000 al kg)
33. I Romani chiamarono questa città Potentia
34. Il nome della regione è la valle di questa città

Citroensorbet

Een geweldig slot van een etentje, over het algemeen geserveerd om de smaak te neutraliseren na een maaltijd met vis. Perfect geschikt voor de feestdagen en meestal geserveerd als digestief. De romigheid, gecombineerd met het vleugje alcohol en de frisheid van de citroen, wordt door iedereen gewaardeerd. Om dit te bereiden heb je slechts een eenvoudige blender nodig met citroen-sorbetijs, prosecco en wodka. Sorbet is rond 1500 in Veneto ontstaan en wordt in de volksmond Sgropin genoemd. In de loop van de tijd heeft het oude recept wat aanpassingen ondergaan. Op Sicilië wordt het gemaakt mat zachte wodka en citroen-granita, maar er zijn ook varianten met aardbei, mandarijn, koffie, grapefruit en er is ook een alcoholvrije versie.

  • 2 bolletjes citroensorbet of -ijs;
  • 30 ml wodka;
  • 10 ml Prosecco

De eerste stap bij het bereiden van de Sgroppino bestaat uit het opschuimen van het citroenijs, met de mixer of met een garde, totdat je een schuimige crème hebt. Vervolgens meng je het ijs met de prosecco en de wodka. Je kunt wat Limoncello toevoegen voor een nog intensere, aangenamere smaak. Meng alles door elkaar en blijf kloppen. Doorgaans gebruiken we een hoog smal glas, zoal een flûte of een hoog cocktailglas met een inhoud van 120-150 ml. Bij voorkeur garneren met een schijfje citroen.

Terza edizione olandese della “Settimana della Cucina Italiana nel Mondo”

In occasione della terza edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, l’Ambasciata dell’Aia organizzerà una serie di eventi di grande impatto mediatico per rilanciare l’immagine dell’Italia nei Paesi Bassi. Si tratta di un appuntamento annuale dedicato alla tradizione culinaria italiana all’estero, che intende esprimerne livelli qualitativi di eccellenza. La cucina è una delle componenti essenziali dell’identità e della cultura italiana, nonché uno dei segni distintivi del Marchio Italia. L’eccellenza della cucina italiana, incentrata sui sapori della tradizione culinaria regionale, sarà valorizzata in tutto il mondo dal 19 al 25 Novembre 2018.

Per la prima volta sarà protagonista del calendario anche Eindhoven, dove a Cucina Italiana sarà presente l’Ambasciatore Perugini per inaugurare un lungo calendario di appuntamenti basati sulla Carta di Milano creata nel 2015 durante Expo. Temi fondamentali su cui focalizzare le attenzioni sono la qualità, la sostenibilità, la cultura alimentare, l’identità ed il territorio. Sono previste oltre mille attività promosse dalle Ambasciate e dalle sedi diplomatico-consolari tra seminari, conferenze, corsi di cucina, convegni ed eventi. Per maggiori informazioni seguire l’hashtag #ItalianTaste, per gli appuntamenti a Cucina Italiana segnaliamo il focus sulla Sardegna: cena dedicata il 24 e corso di cucina il 28.

Per controllare tutte le iniziative cliccare qui: http://europe.trueitaliantaste.com/it