{"id":512,"date":"2018-12-13T16:35:00","date_gmt":"2018-12-13T15:35:00","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.linguaitaliana.nl\/?p=512"},"modified":"2018-12-13T16:35:00","modified_gmt":"2018-12-13T15:35:00","slug":"lo-spot-di-dolce-gabbana-che-ha-fatto-infuriare-la-cina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.linguaitaliana.nl\/?p=512","title":{"rendered":"Lo spot di Dolce &#038; Gabbana che ha fatto infuriare la Cina"},"content":{"rendered":"<p>https:\/\/www.youtube.com\/watch?time_continue=1&#038;v=AYDBbmtrqG4<\/p>\n<p><em>I<\/em><em>ra<\/em><em>\u00a0gigante<\/em><em>\u00a0dei cinesi verso la famosa griffe\u00a0<span class=\"il\">italiana<\/span>\u00a0Dolce &amp; Gabbana, accusata di\u00a0razzismo e sessismo\u00a0per una serie di video\u00a0promozionali contenenti stereotipi sulla Cina e i cinesi.<\/em><\/p>\n<p>Tutto \u00e8 iniziato il 21 novembre a causa di una campagna pubblicitaria studiata per promuovere un\u2019importante sfilata che si sarebbe dovuta tenere a\u00a0Shanghai. Nei tre video incriminati si vede una modella cinese assaggiare per la prima volta un pezzo di pizza, un piatto di spaghetti e infine un cannolo, usando le\u00a0bacchette\u00a0(con le ovvie difficolt\u00e0 del caso), il tutto arricchito da diversi\u00a0stereotipi\u00a0con cui il mondo occidentale guarda alla Cina, come musiche tradizionali e decorazioni. Nel video con il cannolo, inoltre, una voce fuori campo chiede alla modella se le dimensioni del dolce fossero\u00a0troppo grandi\u00a0per i suoi gusti. Ovviamente i cinesi non hanno gradito e tramite i\u00a0social network hanno\u00a0sferrato un\u00a0colpo che rester\u00e0 nella storia del mondo della moda: la dirompente forza di Instagram \u00e8 riuscita a cancellare l\u2019importante sfiata e il malcontento \u00e8 aumentato a macchia d\u2019olio.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/linguaitaliana.us14.list-manage.com\/track\/click?u=2727e87cd5d17ab427ce1cc4f&amp;id=d8e66ebe07&amp;e=21466caaa5\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/linguaitaliana.us14.list-manage.com\/track\/click?u%3D2727e87cd5d17ab427ce1cc4f%26id%3Dd8e66ebe07%26e%3D21466caaa5&amp;source=gmail&amp;ust=1544801108567000&amp;usg=AFQjCNGTFHPElGIAlVb_IUe1IpeGvKVw6g\">Moda News 22 novembre 2018<\/a><\/p>\n<p>Non solo: attraverso il suo account personale lo stilista Stefano Gabbana\u00a0ha inviato alcuni messaggi privati lamentando l\u2019incompetenza del suo staff\u00a0con frasi\u00a0offensive per\u00a0i cinesi. Gli screenshot delle conversazioni sono stati resi pubblici innescando una valanga mediatica. In poche ore, le celebrities asiatiche invitate allo show hanno revocato la propria partecipazione alimentando ulteriormente il disappunto nei confronti del brand e il ministero per gli Affari culturali di Pechino ha deciso di cancellare l\u2019evento. Questo comporta, oltre a un indubbio danno economico e d\u2019immagine per il brand, la possibilit\u00e0 di incrinare i rapporti tra Dolce &amp; Gabbana e un Paese strategico nel mondo del lusso come la Cina. I due fondatori del brand\u00a0<span class=\"il\">italiano<\/span>\u00a0hanno scelto di rivolgersi direttamente al popolo cinese attraverso un video pubblicato sulla piattaforma asiatica per spiegarsi e chiedere scusa. Baster\u00e0?<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/linguaitaliana.us14.list-manage.com\/track\/click?u=2727e87cd5d17ab427ce1cc4f&amp;id=44c99683df&amp;e=21466caaa5\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/linguaitaliana.us14.list-manage.com\/track\/click?u%3D2727e87cd5d17ab427ce1cc4f%26id%3D44c99683df%26e%3D21466caaa5&amp;source=gmail&amp;ust=1544801108567000&amp;usg=AFQjCNEBeZ8pnRqFcGC54piVqjKa7Yd0HA\">Video scuse<\/a><\/p>\n<p>Nel frattempo in Cina si pubblicano video di chi pulisce il water con la maglia D&amp;G, chi taglia gli abiti degli stilisti con le forbici, chi infierisce sul loro make-up. Ci sono anche le immagini di centri commerciali di Guangzhou (citt\u00e0 con 15 milioni di abitanti) con il negozio chiuso e smantellato in tutta fretta.<br \/>\nLe conseguenze economiche di questo guaio potrebbero essere molto rilevanti: la griffe sta cercando, come molte aziende di moda, di penetrare nel mercato cinese, uno dei pi\u00f9 propensi a spendere nel mondo del lusso. Secondo un rapporto del giornale cinese\u00a0<em>LinkShop<\/em>, nel 2016 la zona dell\u2019Asia e del Pacifico ha rappresentato pi\u00f9 del 30 per cento della quota di mercato di Dolce &amp; Gabbana.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/linguaitaliana.us14.list-manage.com\/track\/click?u=2727e87cd5d17ab427ce1cc4f&amp;id=f5918a1a81&amp;e=21466caaa5\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/linguaitaliana.us14.list-manage.com\/track\/click?u%3D2727e87cd5d17ab427ce1cc4f%26id%3Df5918a1a81%26e%3D21466caaa5&amp;source=gmail&amp;ust=1544801108568000&amp;usg=AFQjCNEq6QvPQM7ClZpk-TqYeenUE7Lp_A\">Video Cinesi che usano i prodotti d&amp;g per pulire i bagni<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>https:\/\/www.youtube.com\/watch?time_continue=1&#038;v=AYDBbmtrqG4 Ira\u00a0gigante\u00a0dei cinesi verso la famosa griffe\u00a0italiana\u00a0Dolce &amp; Gabbana, accusata di\u00a0razzismo e sessismo\u00a0per una serie di video\u00a0promozionali contenenti stereotipi sulla Cina e i cinesi. Tutto \u00e8 iniziato il 21 novembre a causa di una campagna pubblicitaria studiata per promuovere un\u2019importante &hellip; <a href=\"https:\/\/blog.linguaitaliana.nl\/?p=512\">Lees verder <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-512","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultuur"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.linguaitaliana.nl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/512","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.linguaitaliana.nl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.linguaitaliana.nl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.linguaitaliana.nl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.linguaitaliana.nl\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=512"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.linguaitaliana.nl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/512\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":514,"href":"https:\/\/blog.linguaitaliana.nl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/512\/revisions\/514"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.linguaitaliana.nl\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=512"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.linguaitaliana.nl\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=512"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.linguaitaliana.nl\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=512"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}