{"id":508,"date":"2018-12-13T16:32:41","date_gmt":"2018-12-13T15:32:41","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.linguaitaliana.nl\/?p=508"},"modified":"2018-12-13T16:32:41","modified_gmt":"2018-12-13T15:32:41","slug":"le-seadas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.linguaitaliana.nl\/?p=508","title":{"rendered":"Le seadas"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.linguaitaliana.nl\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/seadas.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-509\" src=\"https:\/\/blog.linguaitaliana.nl\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/seadas-300x191.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"191\" srcset=\"https:\/\/blog.linguaitaliana.nl\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/seadas-300x191.png 300w, https:\/\/blog.linguaitaliana.nl\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/seadas-472x300.png 472w, https:\/\/blog.linguaitaliana.nl\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/seadas.png 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Formaggio e miele, un abbinamento raffinato e irresistibile che svela il segreto del successo di un\u2019antica ricetta sarda: le seadas, i famosi dolcetti fritti realizzati con una sfoglia che racchiude un morbido e saporito cuore di formaggio. Un ripieno che fa onore ai tipici sapori dell&#8217;isola, con il suo pecorino fresco dal gusto acidulo che si sposa perfettamente con la scorza di limone, dando cos\u00ec quel tocco fresco che contraddistingue questo dolce. Questa ricetta attraversa tutta la Sardegna, prendendo di volta in volta denominazioni differenti: sevada, sabada, casgiulata, seada, sebada, seatta. Una variet\u00e0 di nomi che si ritiene derivino dalla parola \u201cseu\u201d che in sardo indica il grasso animale, che viene usato ancora oggi nell\u2019impasto di questi bocconcini sfiziosi. Come da tradizione, le seadas si gustano ben calde guarnite con il miele locale, quello di castagno, una tipologia di miele dal colore scuro e dal gusto deciso, amarognolo. Tra il dolce e il salato le seadas racchiudono un&#8217;esperienza di aromi, profumi e sapori unici.<\/p>\n<p><u><strong>Ingredienti:<\/strong><\/u><\/p>\n<p>Per la pasta:<\/p>\n<ul>\n<li>500\u00a0g\u00a0semola rimacinata di grano duro<\/li>\n<li>3\u00a0cucchiai\u00a0di strutto\u00a0o 3 cucchiai di olio extravergine di oliva<\/li>\n<li>1\u00a0tazza di acqua tiepida<\/li>\n<li>1\u00a0presa di sale<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per il ripieno:<\/p>\n<ul>\n<li>400\u00a0g\u00a0formaggio fresco\u00a0(possibilmente pecorino primo sale-3\/4 giorni)*<\/li>\n<li>20\u00a0grammi\u00a0di semola rimacinata di grano duro<\/li>\n<li>2\u00a0cucchiaini\u00a0di scorza di limone grattata<\/li>\n<li>100\u00a0grammi\u00a0di acqua<\/li>\n<li>olio extravergine di oliva per friggere<\/li>\n<li>sale<\/li>\n<li>miele di castagno\u00a0o corbezzolo<\/li>\n<\/ul>\n<p><u><strong>Procedimento:<\/strong><\/u><\/p>\n<ul>\n<li>In una ciotola lavora la farina e lo strutto insieme a poca acqua tiepida, fino ad ottenere una pasta morbida e liscia. Copri e lascia riposare per 30 minuti.<\/li>\n<li>In un tegamino sul fuoco, metti l&#8217;acqua e il formaggio tagliato a piccoli pezzi. Aggiungi la scorza grattugiata del limone e un pizzico di sale e mescola, a fiamma bassa.<\/li>\n<li>Quando il formaggio \u00e8 completamente sciolto aggiungi la semola e continua a mescolare fino a quando l\u2019acqua in eccesso non si sar\u00e0 asciugata.<\/li>\n<li>Metti il formaggio fuso in una teglia, stendilo bene e lascialo raffreddare. Una volta freddo, prendi un tagliapasta e tagliare il formaggio in tanti dischi, circa 6-7 centimetri. (Se volete preparare il ripieno crudo &#8220;sa mandrona&#8221; grattugiate il formaggio e unitelo poi al limone. Mettetene poi un cucchiaio al centro del disco di pasta e procedete come da ricetta.)<\/li>\n<li>Riprendi la pasta, stendi una sfoglia sottile di circa 3mm e taglia dei dischi con un diametro di 10-12 cm circa.<\/li>\n<li>Metti su ogni disco un cerchietto di formaggio e chiudi con un altro disco; premi bene i bordi e taglia la pasta in eccesso con la rotella o con l&#8217;apposito stampo con bordo ondulato.<\/li>\n<li>In una padella metti a scaldare abbondante olio, friggi le seadas, versando l&#8217;olio con un cucchiaio nella parte che resta scoperta.<\/li>\n<li>Falle scolare su carta da cucina e servitele calde ricoperte di miele fuso (o zucchero semolato)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Note<br \/>\nSi possono conservare in freezer e friggere direttamente congelate.<br \/>\n*Se non trovate il pecorino sardo primo sale potete sostituirlo con un formaggio fresco saporito.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Formaggio e miele, un abbinamento raffinato e irresistibile che svela il segreto del successo di un\u2019antica ricetta sarda: le seadas, i famosi dolcetti fritti realizzati con una sfoglia che racchiude un morbido e saporito cuore di formaggio. 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